Demolito il gazebo nel superattico della soubrette Lory Del Santo a Roma. È accaduto in questi giorni, poiché il municipio della Città Eterna l’ha accusata di abusivismo edilizio, affermando che l’arredo della Del Santo, essendo posto in un’area a vincolo e a causa della sua eccessiva elevazione e sporgenza, modificava le altezze originarie e le viste prospettiche dai siti archeologici del Palatino e del Colosseo, aree dall’indubbio valore storico e architettonico.

Ma l’attrice, che ha esordito in Drive in negli anni ’80 e che è tornata alla ribalta grazie a L’isola dei famosi, contesta l’intervento del comune di Roma e afferma che si tratta di “invidie del vicinato” e non di reale abuso edilizio.

La Del Santo ha spiegato che:

È illegale che sconosciuti arrivino in una proprietà privata senza che la proprietaria sia stata avvertita col giusto anticipo, deve essere seguita una prassi legale. I miei confinanti hanno un gazebo anche più grande del mio e nel giro di tre metri ce ne sono altri cinque. È solo una questione di gelosia del vicinato. L’abusivismo va combattuto e sono dalla parte di chi si batte per questo ma un gazebo non è una costruzione, è solo arredamento da giardino, non deturpa nulla. Sono altri gli scempi.