L’acidità di stomaco è un disturbo davvero sgradevole: può provocare bruciori e reflusso dei succhi gastrici; se ignorata per periodi di tempo prolungati può danneggiare la mucosa gastrica, per questo è importante rivolgersi a uno specialista. Spesso l’acidità di stomaco è un problema occasionale, dovuto a un pasto troppo abbondante, al consumo di particolari alimenti e alcolici oppure di farmaci. Lo stile di vita alimentare svolge quindi un ruolo importante nella manifestazione di questo disturbo.

Quando l’acidità insorge dopo o prima dei pasti, è probabile che si tratti di un episodio di gastrite acuta o di ulcera gastrica. Quando il sintomo è invece cronico – e sopraggiunge lontano dai pasti – potrebbe trattarsi di ulcera duodenale. È, inoltre, importante non sottovalutare l’importanza dei fattori emozionali, poiché bruciori e rigurgiti si manifestano spesso nei soggetti più ansiosi.

Solitamente insorge una fastidiosa sensazione di bruciore a livello dello stomaco, con episodi più o meno frequenti in un determinato periodo. La dieta deve essere leggera e priva di agenti irritanti e tra i consigli c’è quello di masticare lentamente, per permettere allo stomaco di avere il tempo necessario per utilizzare al meglio i suoi secreti e digerire. Ecco cosa mangiare e cosa evitare in caso di acidità di stomaco, salvo indicazioni mediche.

Acidità di stomaco: cosa mangiare

  • Limone: il succo appena spremuto di questo agrume, diluito in un po’ d’acqua tiepida, aiuta a digerire, allevia i bruciori di stomaco e aiuta a regolare il pH dei succhi gastrici.
  • Ananas: è un frutto ricco di bromelina, enzima simile alla pepsina presente nello stomaco. Per questo, chi viene colto di frequente da acidità di stomaco, bruciori e reflusso, può provare del sollievo mangiandola.
  • Mandorle: l’olio crea una patina che protegge le pareti dello stomaco, riassorbe la pepsina in eccesso e attiva la digestione. Mangiare 5 mandorle al giorno, soprattutto prima dei pasti, previene acidità di stomaco e infiammazioni della mucosa gastrica.
  • Finocchio: neutralizza l’acidità di stomaco e può aiutare la digestione. Viene considerato adatto al bruciore di stomaco per il suo pH tendente all’alcalinità. Per un pasto leggero basta preparare un piatto di finocchi crudi o cotti.
  • Sedano: aiuta l’apparato digerente a produrre saliva e a neutralizzare l’acidità durante la digestione. Inoltre è ricco d’acqua e fibre e presenta un basso apporto calorico.

Acidità di stomaco: cosa evitare

  • Chi soffre di bruciori di stomaco, per prevenire il disturbo deve evitare il più possibile alcuni cibi, anche in base alla propria esperienza personale.
  • Possono causare bruciori di stomaco soprattutto i cibi grassi e piccanti, ma anche bevande come caffè, bibite gassate e alcolici, il cioccolato, i formaggi grassi e i pomodori.
  • Meglio evitare spuntini dopo cena per non aumentare la secrezione gastrica notturna.
  • Da eliminare le bevande troppo calde o ghiacciate e quelle che stimolano la secrezione di acido gastrico, come il caffè e gli alcolici.
  • Sarebbe indicato evitare stati ansiosi e di stress e l’assunzione di farmaci antinfiammatori, se possibile.