In un periodo di crisi profonda come quello che stiamo vivendo l’acquisto di una casa diventa sempre di più un miraggio.

Non solo perché gli italiani non hanno abbastanza garanzie per la concessione di un mutuo, ma anche perché le banche sono disposte a concedere sempre meno soldi.

Da un’indagine di Mutui.it è stato rilevato che , nel giro di sei mesi, il credito concesso dalle banche scende sotto la soglia del 50% del valore totale dell’immobile.

In termini economici si parla di loan to value, cioè del rapporto tra la somma che la banca è disposta ad erogare a chi fa richiesta di un finanziamento e il valore dell’immobile sul mercato.

Siamo, anche per quel che riguarda l’acquisto della prima casa, sotto la “soglia psicologica” del 50% e questo ci dice che oggi, chi vuol comprare la sua prima casa deve aver risparmi per oltre la metà del suo valore. È un dato preoccupante che ci impone di sperare in una veloce inversione di tendenza.

È Lorenzo Bacca, responsabile business unit di Mutui.it, a completare lo scenario con queste parole e a sperare in una subitanea inversione di tendenza di questa situazione che, se non rivista, potrebbe portare ad una maggiore stagnazione del sistema della compravendita di immobili.