Lo ricorderemo con un sorriso, il mitico Leslie Nielsen. L’attore simbolo del cinema demenziale se n’è andato in seguito alle complicazioni di una polmonite all’età di 84 anni. Mettete da parte i fazzoletti, però, perché lui avrebbe probabilmente voluto essere ricordato con delle risate, come le molte che ci ha regalato per film come “Una pallottola spuntata” e “L’aereo più pazzo del mondo”.

Leslie William Nielsen, canadese naturalizzato statunitense, ha insospettabilmente iniziato la sua carriera come attore drammatico a partire da “Il ricatto più vile” del 1956. Da lì in poi sono seguiti una serie di ruoli minori al cinema e come guest-star in serie televisive, soprattutto in ruoli da dottore o avvocato per via dei suoi capelli bianchi.

La grande svolta della sua carriera Nielsen l’ha avuta nel 1980 con il film manifesto del cinema demenziale: “L’aereo più pazzo del mondo” diretto dai registi Jim Abrahams, David Zucker e Jerry Zucker. Sempre con loro, Leslie Nielsen ha realizzato poi la trilogia di “Una pallottola spuntata” che l’ha consegnato per sempre nella storia del cinema comico.

Da lì in poi un buon film demenziale che si rispetti non può fare a meno della sua presenza. Leslie recita quindi in “Dracula: Morto e contento“, “Scary Movie 3“, “Scary Movie 4″, “Mr. Magoo”, “Superhero”, “S.P.Q.R. 2000 e ½ anni fa” dei fratelli Vanzina e in molte altre divertenti pellicole.

Addio Leslie, grazie per tutte le risate che ci hai regalato.