Se n’è andato all’età di 83 anni Peter Graves. L’attore americano era celebre per il film comico “L’aereo più pazzo del mondo” nel ruolo del capitano dell’aereo, ma soprattutto è stato, dal 1967 al 1973, interprete della serie “Mission: Impossible” nei panni del mitico protagonista Jim Phelps. Ruolo che gli è valso un Golden Globe nel 1971, una nomination agli Emmy e che è ritornato poi a coprire nella versione anni Ottanta del telefilm andata in onda tra il 1988 e il 1990.

La serie sarà poi portata sul grande schermo in tre fortunati episodi cinematografici interpretati da Tom Cruise. Negli ultimi giorni, si parla inoltre di una possibile quarta pellicola, sempre con Cruise e diretta da J.J. Abrams, l’autore di “Lost” e “Alias”, che già si era occupato della regia di “Mission: Impossible 3”.

Graves è venuto a mancare ieri, nella sua casa di Pacific Palisades, quartiere residenziale di Los Angeles, per cause naturali. Pare, infatti, che sia stato colpito da un collasso mentre rientrava a casa dopo un pranzo in famiglia per festeggiare il suo imminente compleanno. Giovedì avrebbe infatti compiuto 84 anni.

L’attore, il cui vero cognome era Aurness, aveva preso parte a 130 produzioni cinematografiche e televisive. Tra queste, “Furia“, serie TV andata in onda tra il 1955 e il 1960. I suoi ultimi ruoli sono stati sempre in telefilm: guest-star di “Dr. House”, “Cold Case” e “Settimo Cielo”. Aveva inoltre prestato la voce a un episodio della serie animata “American Dad”.