Il gonfiore addominale è un problema che colpisce soprattutto le donne prima del ciclo o quando sono particolarmente stressate. Il gonfiore alla pancia può essere segno anche di intolleranze alimentari e questo è un primo segnale per iniziare delle indagini maggiormente approfondite. Colite e gastrite potrebbero essere altri due fattori responsabili assieme a un cattivo stile alimentare, dove si eccede con bevande gassate, pasta e riso.

Si inizia a cercare così la causa per eliminare questo fastidioso problema anche estetico, solitamente al termine dei pasti si nota un rigonfiamento maggiore e questo è dovuto proprio alla digestione di alcuni cibi.

Solo il gastroenterologo è in grado di fare una visita completa che riesce a risalire all’effettivo problema e quindi a dare delle indicazioni per migliorare il problema. Ci sono dei cibi da mangiare lontano dai pasti come la frutta, preferire le verdure cotte, la carne bianca, il pesce, le uova e un consumo moderato di legumi.

Sono da evitare il latte e i formaggi ma anche i cibi grassi in generale. La vitamina B7 è di grande aiuto per chi soffre di gonfiori addominali ed è contenuta in avena, crusca, legumi, agrumi e aiuta a depurare l’organismo. Dopo cure antibiotiche o cortisoniche è consigliata e si assume sotto forma di compresse.

In erboristeria si può acquistare l’anice, il tè di Giava e l’alloro che aiuta anche la digestione. Non bisogna sottovalutare l’importanza degli Omega 3 e la necessità di ridurre pane e pasta. Sulle nostre tavole spesso abbonda la pasta e questo certo non aiuta a avere un girovita perfetto.

Solo prestando particolare attenzione alla propria alimentazione si può riuscire a eliminare il problema della pancia gonfia e quindi, seguendo un programma alimentare corretto, tutto diventa più facile. I cibi anti-fermentanti andrebbero consumati almeno una volta al giorno, come ad esempio ananas, carota, mela, peperoncino.

Imparando a conoscere le proprietà del cibo si riesce a ridurre notevolmente il gonfiore addominale e, una volta abituate a scegliere cosa mangiare, si potranno notare da subito i primi miglioramenti. Carboidrati e carne non devono essere mai abbinati e non bisogna mai associare diversi tipi di proteine che favorirebbero il gonfiore.

Una digestione lenta, se aggravata dall’ingerimento di cibi sbagliati, inevitabilmente porta a dei gonfiori oltre a problemi di stitichezza, alitosi e acidità di stomaco. Seguendo questi semplici consigli il gonfiore gradualmente scomparirà ma, in ogni caso per una maggiore tranquillità, è bene rivolgersi a uno specialista soprattutto per individuarne la causa certa.

Fonte: Obiettivo benessere.