Il dolore del parto spaventa un po’ tutte le donne, ma da oggi la paura potrebbe scomparire grazie alla innovativa sperimentazione condotta presso l’ospedale Carreggi di Firenze che propone un’alternativa soft del parto. La sperimentazione consiste nella somministrazione, per via endovenosa, del remifentanil, un farmaco che presenta gli stessi principi dell’oppio.

Come sostiene Anna Maria Melani, responsabile del reparto di anestesia del dipartimento materno-infantile, il farmaco, conosciuto già da molti anni nel Regno Unito, rappresenta un’alternativa all’epidurale, una procedura a cui non tutte le pazienti possono essere sottoposte.

Il remifentanil è un oppioide di ultima generazione che agisce a livello cerebrale sui recettori del dolore. A differenza degli oppioidi del passato non provoca effetti collaterali né al bambino né alla madre, perché viene subito metabolizzato dal corpo umano. Questo è il motivo per cui agisce subito e viene velocemente eliminato dall’organismo e, sempre per questo motivo, non esiste un dosaggio fisso.

La prima paziente a sottoporsi alla sperimentazione è stata Eleonora Zanardelli, figlia della direttrice del reparto, che racconta di non avere avuto nessun effetto collaterale. Dopo di lei, nel 2006 è iniziata la sperimentazione vera e propria. A oggi più di mille donne si sono sottoposte al trattamento, di queste circa l’87% ne ha dato un giudizio positivo. Ciò nonostante, si sono già creati gli schieramenti dei favorevoli e dei contrari. E voi cosa ne pensate?