Il vero segreto di un matrimonio riuscito, inteso come giornata di celebrazione, è la cura nei dettagli e quindi anche degli addobbi matrimonio. Sono proprio i piccoli elementi ai quali si tende a dare poca importanza a diventare i capisaldi degli ospiti: infatti, benché importante il contesto e l’ambientazione scelta, ciò che maggiormente colpirà l’attenzione degli amici sarà la tavola, l’eventuale luogo del brindisi iniziale e, inevitabilmente, il menu.

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Indicazioni: prima ancora di concentrarsi sulla tavola e sull’allestimento vario, è importante sapere che non tutti potrebbero conoscere il luogo nel quale si svolgerà il rinfresco (e che, soprattutto, non arriveranno tutti puntuali). Per questo, è importante sempre lasciare dei segnali attraverso i quali guidare gli ospiti nello spazio nuziale.

Ecco 5 esempi e consigli sugli addobbi matrimonio dai quali prendere ispirazione.

  1. Tavola. Una volta arrivati nella sala, si può scegliere di accompagnare gli ospiti, attraverso un tableau, ai classici tavoli dalla forma rotonda o rettangolare, che però devono contare almeno 8/10 persone per creare conversazione. Qualora gli ospiti si conoscessero, si può decidere di optare per un tavolo unico, rettangolare, con a capotavola gli sposi. Alo stesso modo, si può scegliere un tavolo imperiale che consente, qualora lo spazio fosse molto ampio, di stare tutti insieme (anche se le conversazioni diventano difficili). Per impreziosire il tavolo, oltre il classico coprimacchia, si può chiedere al ristorante di inserire un runner che tagli il tavolo e che richiami le cromie scelte per la celebrazione.
  2. Centrotavola. Ciò che più resta impresso nella mente degli ospiti è il centrotavola. Attraverso questo elemento di addobbo, sarà possibile esprimere tutta l’estrosità della coppia. Si può giocare dal classico centrotavola floreale (che richiami i colori scelti per il matrimonio), ai grandi candelabri, ai fiori rialzati alle candele che accompagnano bouquet di fiori profumatissimi. L’importante è, inoltre, tenere conto del luogo nel quale ci si trova (se si è in un Castello Medievale non si possono fare centrotavola hi-Tech).
  3. Tovaglioli e bomboniere. Anche il tovagliolo può essere un elemento distintivo: dal classico tovagliolo a piega normale a metà, a libretto, si può decidere di riversare la fantasia in ventagli alti o fasciati da porta tovagliolo. O ancora, si può abbellire la stoffa con fiori che richiamino il bouquet della sposa o scegliere di utilizzare lo spazio del tovagliolo per mettere la bomboniera, così da essere certi che tutti abbiano la loro.
  4. Confetti. Per evitare di sprecare confetti e per far si che gli ospiti abbiano possibilità di scegliere e di prendere la quantità che preferiscono, qualora si decide di avere più gusti di confetti, si può dedicare un tavolo, ben allestito, solo a questo, così da ridurre anche la dispersione dei prodotti.
  5. Regali. Un ultimo consiglio da tenere a mente, che spesso viene sottovalutato, è l’area regali, nella quale gli invitati possono depositare il proprio pensiero che i neo sposini apriranno lontani da sguardi indiscreti, magari a casa.