Adidas è stata costretta a ritirare il nuovo modello di scarpe che preparava da mesi con lo stilista Jeremy Scott perché il modello ricorda un po’ troppo da vicino i tempi dello schiavismo quando una catena come quella arancione alla caviglia delle JS Roundhouse Mid era invece in ferro attaccata ai piedi degli schiavi neri.

Adidas ha presentato il nuovo modello della scarpa sportiva sulla pagina facebook, modello che annunciava già da mesi con l’innocuo slogan:

«Il tuo allenamento è così intenso che vuoi legarti i piedi alle caviglie?»

Detto fatto. Il modello di punta è stato disegnato proprio con delle catene che legano la scarpa alla caviglia. Erano in plastica arancione ma si tratta di una gaffe del tutto inusitata per il colosso tedesco, che gli è immediatamente stata fatta notare proprio sulla pagina facebook da migliaia di commenti. C’è chi li ha accusati di razzismo, chi di insensibilità, chi ha paragonato le catene per i neri alle svastiche per gli ebrei: non proprio quell'”eccentrico e leggero” che l’azienda aveva in mente.

Tanto che ieri la Adidas ha dovuto rinunciare a mettere il prodotto sul mercato, con la seguente dichiarazione:

«La scarpa non è altro che il punto di vista oltraggioso e unico di Jeremy Scott sulla moda, non ha niente a che fare con lo schiavismo. Ci scusiamo se qualcuno è stato offeso dal design del modello e ritiriamo ogni piano per renderle disponibili sul mercato.»

Fonte: Sky