Un quadro che cerca di descrivere gli adolescenti del giorno d’oggi emerge dal Rapporto 2010 della Società Italiana di Pediatria, che ha condotto uno studio volto a individuare tendenze e costumi propri di chi si trova ad affrontare il passaggio dall’infanzia all’età adulta agli inizi del terzo millennio.

Dai dati resi noti, emerge che vi è un leggero calo nell’uso di sigarette, per il quale si è passati dal 29,5% del 2009 al 27,7%, praticamente eguagliando il calo contenuto per quanto riguarda il consumo di alcolici. A tal proposito, il valore rimane comunque alto, con il 47% dei ragazzi che beve birra, il 405 vino e il 185 liquori in genere.

In crescita invece l’uso di spinelli, per cui si è passati al 95 rispetto all’85 del 2009, mentre l’1,5% afferma di aver provato almeno una volta le droghe sintetiche come l’ecstasy, percepita peraltro da buona parte dei giovani come “non pericolosa”.

Un po’ a sorpresa emerge infine una nuova tendenza, quella relativa alla dieta fai da te, che sembra essere stata provata dal 35% dei maschi e dal 43% delle femmine.

Il quadro che ne emerge è quindi chiaro: cannabis, diete e alcol rimangono punti fermi per molti giovani, così come sembra apparire la tendenza a vedere come “normale” alcune tipologie di droghe. Un aspetto, questo, su cui si dovrebbe concentrare maggiore attenzione.