«Tutti hanno un cellulare»: ecco cosa si sentono dire i genitori di ogni parte del mondo durante le richieste/suppliche dei figli adolescenti che vogliono avere un proprio telefono. Dicendo così i ragazzi, in realtà, non mentono ma fotografano esattamente la situazione.

L’Organizzazione mondiale della sanità, infatti, stima che siano 4,6 miliardi gli abbonamenti nel mondo e che in Europa, in media, il 70% dei ragazzi tra gli 11 e i 12 anni possieda un telefono cellulare, percentuale che sale al 90% ai 14 anni. Il cruccio dei genitori, ormai, non è più se dotare i figli di un cellulare, ma piuttosto quando farlo. La maggior parte delle mamme, dei papà e dei ragazzi dichiara di sentirsi più sicuro quando gli adolescenti hanno il telefono con sé, anche grazie alla funzione GPS dell’apparecchio, che consente di rintracciarlo in caso di situazioni problematiche.

Se il ragazzo ha bisogno del telefono per un’emergenza, non dovrebbero esserci restrizioni in vigore per l’uso né conseguenze se lui rompe una delle regole prestabilite. Detto questo, se si decide di consentire ai figli di avere il proprio cellulare, sia in età da scuola media che da scuola superiore, ecco 7 regole fondamentali da tenere a mente.

1. Ricordare che i ragazzi con i telefoni cellulari sono ancora bambini e il loro cervello non si è ancora finito di formare. Gli adolescenti possono sentirsi invincibili, correre dei rischi, abbracciare il pericolo e credersi indistruttibili. Spetta ai genitori dare regole chiare, farle comprende e spiegare le conseguenze di ogni azione.

2. Specificare le ore di utilizzo del telefono. Determinare con precisione il tempo in cui il teen può utilizzare il cellulare e quando deve tenerlo spento – per esempio per la notte – è importante.

3. Parlare con i ragazzi spesso e apertamente. In un recente studio, il 26% degli adolescenti dichiara di essere stato molestato o essere stato vittima di bullismo tramite sms o chiamate telefoniche. I figli devono sentire che possono fidarsi dei loro genitori abbastanza per comunicare loro se sono vittima di bullismo o molestie. La fiducia si basa sull’esperienza e il processo empatico con il bambino inizia dalla tenera età.

4. Conoscere quali sono le regole a scuola. Ogni scuola ha le proprie norme in materia, alcune vietano l’uso dei cellulari agli studenti, altre permettono che vengano tenuti negli zaini, mentre altre ancora ne consentono l’utilizzo durante la ricreazione o tra le ore di lezione. Parlate con il preside e gli insegnanti, studiate le linee guida e fate in modo che i ragazzi le conoscano e le rispettino.

5. Spiegare le conseguenze delle azioni e dell’infrazione delle regole in modo chiaro e fin dal principio. Assicurarsi che il ragazzo sappia che se succede X, allora la conseguenza sarà Y. Il genitore deve mantenere questa promessa e non tornare mai indietro sulla parola data: solo così insegnerà a conoscere le conseguenze reali, fatto fondamentale per il futuro del ragazzo.

6. Considerare l’idea di stipulare un vero e proprio contratto scritto di telefonia cellulare genitori e figli, con regole e linee guida di utilizzo da stampare e firmare.

7. Compito di un genitore è insegnare ai ragazzi che diventare adulti significa anche trovare e affermare la propria autorità. Questa è una grande opportunità fargli capire che cosa significa essere grande. Una volta dato loro un nucleo forte, un senso di sé, cose come il bullismo e la pressione dei pari non sanno più un grande di un problema e utilizzando il telefono cellulare gli adolescenti saranno orgogliosi di sé e della responsabilità che i genitori gli hanno dato.