Adolescenti e sessualità, un tema delicato ma importante. Parlare di sessualità con i figli adolescenti, infatti, è per i genitori una necessità imprescindibile, anche se  rappresenta un compito piuttosto difficile.

L’adolescenza è un periodo estremamente complesso, tanto per i ragazzi quanto per le ragazze: è il momento in cui ci si comincia a confrontare  con il mondo esterno in modo autonomo e in cui l’opinione del gruppo dei pari –  gli amici e i compagni di scuola- assume un’importanza prioritaria.

E i genitori? Da loro si tende a prendere le distanze, a vivere con insofferenza rimproveri o raccomandazioni  e a sbuffare anche davanti a semplici suggerimenti dati in buona fede. Il risultato è che molte volte si creano situazioni conflittuali che rendono difficile instaurare un dialogo costruttivo.

In un momento, dunque, in cui risulta complicato parlare con i figli  come si può toccare temi come quello della sessualità? Armandosi di pazienza, fermezza e una buona dose di coraggio: anche se sembra una missione impossibile è giusto pensare che dare ai ragazzi una corretta informazione è l’unico modo per ridurre i rischi di gravidanze indesiderate ma soprattutto di malattie sessualmente trasmissibili.

Uno spunto utile? Il libro “Parlare di sesso con i propri figli”, scritto da una sessuologa americana, Amber Madison, proprio per aiutare i genitori ad uscire dall’impasse con qualche consiglio pratico.

Ecco allora qualche dritta per affrontare l’argomento.

  • Prima cosa: non delegare e non nascondere la testa sotto la sabbia. Parlare di sesso con i ragazzi  oggi è necessario perché, a differenza di un tempo, sono esposti a una miriade di messaggi e contenuti, online o in tv, che spesso possono essere assolutamente fuorvianti.  Ricevere una corretta educazione sessuale permetterà ai giovani di sviluppare un rapporto sano con il sesso.
  • Evitare atteggiamenti enfatici o convocazioni ufficiali  attorno a un tavolo: meglio cercare di toccare l’argomento gradatamente, in modo spontaneo, quando per esempio si presenta l’occasione data da uno spot in tv o da una loro stessa domanda.
  • Per quanto riguarda i ruoli la cosa migliore sarebbe che fosse la mamma a parlare con una figlia femmina e il papà con un ragazzo, anche se non sempre è possibile.
  • E il lessico? Assolutamente vietati fantasiosi giri di parole o termini infantili mentre è importante superare l’imbarazzo e scegliere un linguaggio quanto più possibile preciso.
  • Su quale aspetto infine è bene puntate l’attenzione? Su contraccezione e prevenzione sicuramente, ma anche cercando di sottolineare con i ragazzi la componente emotiva della sfera sessuale. È probabile che i figli ricevano spiegazioni scientifiche a scuola, dove spesso sono previste lezioni di educazione sessuale, ma  quello che spetta a madri e padri è mettere in luce il legame che il sesso ha con i sentimenti, l’amore prima di tutto ma anche il rispetto e la fiducia verso l’altro.