L’adolescenza femminile è quel periodo della vita di ogni donna che inizia intorno ai dodici o tredici anni e che comporta una serie di importanti cambiamenti, sia a livello fisico sia a livello psicologico. La pubertà è l’anticamera che spalancherà le porte alla vita adulta, è un periodo piuttosto delicato e va affrontato con coscienza e serenità.

È un momento particolarmente delicato perché l’adolescente affronta importanti mutamenti che avvengono in un arco temporale relativamente breve e in una fase della vita in cui psicologicamente non si è ancora pronti ad affrontarli a pieno. Maschi e femmine attraversano l’adolescenza in modo diverso perché parzialmente diversi sono i mutamenti che si ritrovano a dover fronteggiare e le problematiche che ne scaturiscono ed è per questo che l’adolescenza femminile ha suoi tratti peculiari che bisogna conoscere bene.

Peculiarità dell’adolescenza femminile

Per quanto riguarda le ragazze, l’inizio del momento in cui affrontare la fase della pubertà e dell’adolescenza è piuttosto semplice da individuare poiché esso coincide con la comparsa del ciclo mestruale. In genere il menarca (ossia la prima mestruazione) si verifica attorno ai dodici o tredici anni ma l’età varia sensibilmente da soggetto a soggetto, con ragazze che potrebbero averlo in anticipo oppure in ritardo rispetto all’età in cui esso dovrebbe in genere apparire.

Dato che le ragazzine devono affrontare con coscienza e preparazione tale momento, in genere si tende a ritenere che i soggetti femminili presentino tratti maggiori di maturità rispetto a quelli maschili. C’è una serie di nozioni che le giovani dovrebbero possedere su ciclo mestruale, sessualità e cura di loro stesse che le rende “adulte” con largo anticipo rispetto ai maschi, senza contare i grandi cambiamenti che tutto questo comporta non solo nel loro corpo ma anche nella loro psiche.

L’adolescenza femminile, oltre al ciclo mestruale, comporta infatti lo sviluppo del corpo (crescono i seni, i fianchi tendono ad arrotondarsi, si cresce in altezza, la voce si modifica, sboccia la femminilità e compare anche la tipica peluria sul pube e in altre parti del corpo). Il carattere potrebbe non essere immune da tutto questo e la giovane potrebbe tendere ad essere più timida e introversa o per contro sviluppare una maggiore aggressività. Tutto molto tipico di questa fase della vita ma genitori e insegnanti possono facilitare il passaggio grazie al loro supporto e al loro aiuto.

Problematiche tipiche dell’adolescenza femminile

Proprio perché l’adolescenza è un momento assai delicato nella vita di ogni ragazzina, occorre prestare particolare attenzione ad alcuni segnali che potrebbero rivelarsi utili per comprendere che c’è qualcosa che non va. La fase dell’adolescenza femminile potrebbe infatti portare con sé i primi segnali di patologie quali depressione, disturbi alimentari o altri problemi comportamentali che potrebbero poi ripercuotersi sul futuro della donna adulta e che andrebbero colti all’origine del loro sviluppo, onde evitare conseguenze maggiormente negative, sia a livello psicologico che fisico. Chiudersi troppo in se stesse, avere sbalzi repentini di umore, rifiutarsi di mangiare o avere un rapporto problematico col cibo, essere tendenzialmente tristi sono tutti segnali che devono far scattare l’allarme e che vanno approfonditi, anche se la maggior parte delle volte si concluderanno con un nulla di fatto, perché legati a situazioni temporanee e che rientrano nella piena normalità dei fatti.

Oltre a questo tipo di problematiche più “estreme”, nel corso dell’adolescenza femminile si dovrà imparare ad affrontare anche situazioni più comuni come il prendersi cura di se stesse effettuando regolari controlli presso una ginecologa/un ginecologo di fiducia, fronteggiare problemi come quello dell’acne giovanile e dei modi per prevenirlo e, più in generale, l’adolescenza sarà la scuola di vita che getterà le basi e formerà l’individuo, affinché l’adulto possa affrontare il resto della sua esistenza.