Per garantire il calore di una famiglia anche ai neonati in attesa di adozione, negli Stati Uniti  l’agenzia Spence-Chapin ha lanciato un’iniziativa encomiabile aperta a chiunque voglia elargire affetto e coccole gratuitamente.

L’agenzia ha, infatti, deciso di reclutare volontari ad interim pronti a prendersi cura di quei bambini che sono in attesa di essere affidati a una famiglia adottiva o che hanno genitori biologici in condizioni particolari che ancora non decidono se prendersene le piene responsabilità o darli in affido.

La candidatura è aperta a uomini e donne in pensione, a chi ha deciso di prendere un anno sabbatico dal lavoro, a coppie sposate o meno e anche a donne o uomini single. Il periodo di affidamento temporaneo può variare dalle due alle sei settimane e la prerogativa fondamentale richiesta è un ambiente amorevole e sicuro in cui poter accudire il piccolo.

Katie Foley, direttrice del programma adozioni dell’agenzia, ha così spiegato l’importanza del ruolo dei volontari:

Ciò che accomuna tutti i nostri volontari è il desiderio di prendersi cura di questi bambini e assistere loro, così come la famiglia, al momento dell’inserimento del neonato.

Per questo motivo i genitori temporanei hanno il compito di documentare i momenti della giornata con fotografie e un diario scritto, frequentare corsi di formazione trimestrali e incontrare settimanalmente i genitori biologici o i futuri adottivi del piccolo. In questo modo i volontari potrebbero essere un forte punto di riferimento per i piccoli ma, soprattutto, per i futuri genitori, così come ha sottolineato la Foley:

I volontari ad interim danno ai genitori biologici la possibilità di incontrare esperti che li aiutino a valutare ogni possibilità e affrontare al meglio la genitorialità. Nel caso di adozione queste figure diventano importanti punti di riferimento per i genitori adottivi, durante il periodo di inserimento del neonato in famiglia.