Crollano le adozioni internazionali in Italia: -21%. Quindi, nonostante ci siano almeno duemila bambini adottabili soltanto in Italia ma spesso le famiglie preferiscano fuggire all’estero, i numeri sono negativi. Secondo i dati della Commissione per le adizioni internazionali sono stati autorizzati all’ingresso in Italia 3.106 minori, provenienti da 55 paesi, quasi un quarto in meno del 2011.

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Un calo vistoso, che concretizza un trend degli ultimi anni e che riporta l’Italia alle capacità di dieci anni fa. Il 57,5% (1.787) dei minori adottati nel 2012 provengono da cinque paesi (come già nel 2011): Federazione Russa (24,1% del totale), Colombia (10%), Brasile (8,7%), Etiopia (7,5%) e Ucraina (7,2%). La Lombardia (18,1%) è la regione dove risiede il maggior numero di minori, seguono Lazio (11,9%), Toscana (9,5%), Veneto (8,3%), Campania (8,1%), Puglia (7,3%), Sicilia (6%).

Ma perché questo calo? Le spiegazioni possono essere diverse. Certamente, ha a che vedere con i molti problemi burocratici che stanno emergendo, un fattore di per sé positivo: uno dei più grandi scandali del recente passato sono proprio le adozioni facili dai paesi in via di sviluppo. Il report fa notare come invece, attualmente, paesi come Colombia, Bielorussia, Vietnam, India, Polonia, e Ucraina stiano rivedendo le loro leggi, siano più rigorosi. Per non parlare del fatto, a cui a volte non pensiamo, che quelli in crisi nera, economicamente parlando, ora siamo noi europei, mentre l’est europa, il sud est asiatico, alcuni paesi sudamericani hanno economie in crescita e non aprono volentieri pratiche di adozione verso l’estero.

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Anche per questo è sempre più emergente la necessità di assicurare l’adozione massima possibile dei minori presenti nel nostro paese, “congelati” in strutture ospitanti, in case famiglia affidatarie, mentre avrebbero diritto di avere due genitori soltanto per loro.

Una situazione che scoraggia: non è un caso che il crollo del 27% delle adozioni sia vicino alla diminuzione del 21% – 3.154 nel 2011 contro 2.469 l’anno scorso – delle richieste di adozione. Meno coppie si ritengono idonee all’adozione, e questo non può non avere a che fare con ostacoli sì burocratici ma anche economici: un paese dove è difficile metter su famiglia e acquistare casa non è un paese per bambini piccoli adottabili da giovani coppie.

Fonte: Commissione Adozioni