Giallo” dovrebbe uscire in DVD ai primi di novembre negli Stati Uniti ma debutterebbe sotto una cattiva stella. Adrien Brody, protagonista del film diretto da Dario Argento, ne vuole infatti impedire la distribuzione: 3 sono i milioni di dollari che l’attore avrebbe chiesto come danni, e i guai per la produzione sembrano solo essere iniziati.

Secondo quanto viene riportato, i produttori di “Giallo” gli avrebbero mentito per convincerlo a non abbandonare il set del film durante le riprese, cosa che Brody voleva fare dopo aver scoperto che non erano arrivati i finanziamenti necessari a realizzare tutto il lavoro, e soprattutto che non gli erano stati pagati i 640 mila dollari pattuiti.

La produzione però aveva convinto l’attore a tornare sui suoi passi, parlandogli di un nuovo finanziamento di 2 milioni di dollari e inducendolo a firmare un contratto chiamato “pay or play”, che prevede l’esclusiva per tutto il periodo di lavorazione di un film: Adrien Brody non avrebbe dunque potuto prender parte ad altri progetti oltre a “Giallo” fino alla fine del suo coinvolgimento nel film, ma in cambio gli era stata promessa tutta la somma precedentemente pattuita, soldi che però non sarebbero mai arrivati.

La denuncia è stata presentata alla corte federale della California e riguarda i produttori, l’Opera Film Produzione e la Giallo Production. Brody chiede che gli vengano pagati i 640 mila dollari dell’accordo più due milioni per frode e utilizzo dei suoi diritti d’immagine senza autorizzazione. Infine, vuole che venga bloccata la distribuzione del film in modo permanente.

Ancora guai dunque per Dario Argento e il suo nuovo film, che tra l’altro non aveva potuto nemmeno debuttare nei cinema perché non aveva trovato un distributore.