Il jet-lag è un disturbo che si verifica quando si attraversano diversi fusi orari, solitamente almeno più di due, in seguito a un lungo viaggio aereo. I sintomi di questo fenomeno sono generalmente sonnolenza, stanchezza e confusione mentale. Niente di pericoloso o preoccupante: è una normale forma d’adattamento del nostro corpo per recuperare dei sani bioritmi a seguito del cambio repentino d’orario.

Quasi tutti i viaggiatori soffrono di jet-lag e sono rari coloro che non presentano alcun effetto dopo un volo di molte ore. Per questo motivo, alcuni scienziati in Argentina hanno studiato a lungo una cura per eliminare, o quantomeno ridurre, gli effetti del “mal di fuso”. E risultati incredibili provengono grazie a un farmaco già lodato dall’opinione pubblica: il Viagra.

Normalmente il Viagra è un farmaco utilizzato per problemi di disfunzione erettile, scelto quindi dagli uomini con drammi di impotenza. Ma analizzando meglio gli effetti che questo medicinale ha portato finora agli uomini di tutto il mondo, si è notato che, oltre alla sessualità, il Viagra concilia anche il sonno.

I test condotti poi sui topi, a cui sono state somministrate dosi di Viagra dopo essere stati sottoposti a un simulato jet-lag, hanno dimostrato che il farmaco permette di riprendere i normali ritmi biologici in tempi molto ridotti rispetto al normale. I dati sono stati verificati sia su topi di sesso maschile che di sesso femminile, con risultati del tutto identici.

Al momento gli scienziati stanno vagliando ulteriormente questa ipotesi, verificando eventuali effetti collaterali dalla somministrazione di Viagra durante i viaggi aerei. Anche se certi inconvenienti potrebbero essere tutto fuorché sgraditi.

Fonte: Reuters