Novità bonus per ristrutturazione e riqualificazione energetica: cosa deve fare il contribuente per ottenere le agevolazioni.

Il Decreto Sviluppo ha aumentato il bonus fiscale per chi ristruttura la propria casa e anche per i condomini che compiono interventi di recupero delle parti comuni. Infatti, il 36% per la ristrutturazione è stato portato al 50% e il tetto massimo di 48 mila euro è stato elevato a 96 mila euro.

Il bonus relativo agli interventi di riqualificazione energetica, che doveva scadere il 31 dicembre 2012, è prorogato per altri sei mesi (senza ulteriori rinnovi) ma scende al 50% dall’attuale 55%, che sarà in vigore fino alla fine del 2012. Però, nel caso della riqualificazione di un intero edificio, il valore dell’agevolazione può arrivare anche a 100 mila euro, da suddividere in 10 anni, in rapporto anche al tipo di intervento. Si avverte che i due bonus non sono cumulabili tra loro.

Un precisazione per il bonus ristrutturazioni: l’espressione manutenzione straordinaria sta ad indicare le opere che comportano una modifica delle superfici dell’immobile e per le quali bisogna depositare allo sportello edilizio del Comune in cui si trova l’immobile una segnalazione di inizio attività da parte di un professionista abilitato. Per la legge le spese per la manutenzione ordinaria sono agevolabili solo se l’intervento rientra in un insieme di opere straordinarie.

Per ottenere i bonus, il contribuente deve seguire delle indicazioni precise: innanzitutto deve pagare sempre tutto con bonifico bancario, tenendo presente che la data del pagamento è quella che conta. Quindi, si ricorda che i lavori non vanno ultimati entro il 30 giugno 2012, ma vanno pagati entro quella data. Si ricorda anche di conservare tutte le fatture relative agli interventi per i quali si chiede il bonus e di indicare chiaramente il destinatario delle somme in sede di dichiarazione dei redditi. E per quanto riguarda il bonus per la riqualificazione energetica, il contribuente deve avere la certificazione sulle caratteristiche dei lavori o dei materiali ed inviare tutta la documentazione completa, per via telematica all’Enea, entro 90 giorni dalla fine dei lavori.