L’onorevole leghista Massimo Polledri è di nuovo sotto accusa. Ci riprova con una battuta di dubbio gusto all’indirizzo della collega Pina Picierno del Pd.

Ospiti della puntata del 23 giugno di Agorà su Rai3, hanno discusso animatamente, quindi la Picerno si è lasciata ad un commento sarcastico:

Galleria di immagini: Massimo Polledri contro Pina Picierno

“La lega a Pontida lancia segnali di celodurismo, ma poi arriva e Roma e si cala le braghe”

L’onorevole leghista, neuropsichiatra di 50 anni di Vicenza, non si è fatto sfuggire la ghiotta occasione per ribattere in perfetto stile padano ed ha commentato aspramente:

“Può esserci una bella sorpresa per te se caliamo le braghe”.

La Picerno ignara della frase prosegue, ma sia il pubblico che il conduttore Andrea Vianello captano l’insulto e reagiscono stupiti. E mentre la donna interroga il pubblico su ciò che non ha compreso, il conduttore invita Polledri alle scuse immediate. Un atteggiamento, quello dell’onorevole, che non sorprende perché in linea con una certa arroganza tipica della Leha. Dove l’insulto, la battuta grezza e le cadute di stile sono il biglietto da visita con il quale abbattere l’avversario politico.

Le reazioni non si sono fatte attendere: se le esponenti del Pd e buona parte del Pdl hanno reagito con stizza, lasciano perplesse le parole delle donne della Lega. Come sempre schierate al fianco degli uomini, nel bene e nel male, non si dissociano da atteggiamenti maschilisti che ledono anche le loro libertà e diritti, bensì li sostengono con convinzione. Una situazione che appare più un controsenso, piuttosto che una dichiarazione di indipendenza e fierezza femminile.

Erica Rivolta ed Emanuela Munerato hanno infatti rilasciato una dichiarazione scritta:

“Fa sorridere che persone abituate ad organizzare i gay pride si ergano a portabandiera del moralismo. Se una persona mette in dubbio la virilità e la coerenza di qualcuno e di un intero movimento come minimo una battuta di risposta se la merita. Chi realmente si dovrebbe vergognare e chiedere scusa per un tale comportamento sono quelli che creano il mostro da mettere alla gogna per farsi pubblicità.”

Di seguito un estratto dell’intervento video