Ospite da Chiambretti, Aida Yespica ha voluto raccontare la propria versione dei fatti riguardo al fermo che l’ha vista coinvolta la scorsa settimana: la showgirl è stata trovata alla guida in stato di ebrezza, la sua auto è stata sequestrata e la sua patente ritirata.

La Yespica lascia intendere di non essersi ubriacata ma di aver solo approfittato di qualche bicchiere a tavola. Ad ogni modo, con le nuove leggi basta anche soltanto un sorso di vino a rendere una persona ufficialmente in stato di ebrezza.

Erano le due e stavo tornando a casa, ero con mia sorella. Ero stata a cena in un ristorante, ho bevuto due bicchieri di vino e un digestivo.

La bella venezuelana sottolinea di non aver utilizzato la propria notorietà per sfuggire al provvedimento amministrativo:

Non ho mai detto: “Lei non sa chi sono io”. Non mi vanto di chi sono e chi sono diventata. L’hanno pubblicato, ma non è stato così. È stato il carabiniere a dirmi, guardando la foto della patente, “adesso abbiamo capito chi è lei”.

Inoltre, Aida non trova giusto il sequestro dell’automobile da parte dei carabinieri:

L’unica cosa che dico è che se mi hanno fermato così, in stato d’ebbrezza, e se c’è una persona accanto che può guidare la macchina, non capisco perché me l’abbiano sequestrata.

L’ex naufraga conclude l’intervista ammettendo di essere preoccupata e arrabbiata con i giornalisti che hanno pubblicato la notizia in modo così tempestivo, facendole fare una brutta figura con i propri ammiratori:

Sono preoccupata della patente e di tutto. Comunque, la cosa che mi ha dato più fastidio è che subito dopo che sono stata fermata, la notizia è stata pubblicata.