Rispetto alle precedenti opere del regista, il nuovo film di Ferzan Ozpetek “Mine Vaganti” cambia registro passando dai vecchi toni drammatici a quelli della commedia. Cambia anche la location, da Roma si passa a Lecce, mentre la storia racconterà le vicende di una famiglia proprietaria di un pastificio nel salentino.

Il protagonista principale del film sarà Riccardo Scamarcio, anche lui in una veste completamente inedita rispetto al passato. L’attore pugliese, infatti, in questo film andrà ad interpretare Tommaso, un giovane ragazzo appena tornato da Roma,intenzionato ad affermarsi come scrittore a e confessare la propria omosessualità alla famiglia. Scamarcio, però, confessa di non essersi preparato per interpretare la parte di un omosessuale, ma semplicemente quella di un ragazzo desideroso di tornare a casa nel tentativo di realizzare i suoi sogni e le sue ambizioni professionali.

L’attore pugliese ha infatti dichiarato di aver calibrato la sua interpretazione sui bisogni del ragazzo e sulle difficoltà che incontra durante il proprio cammino in un contesto sociale completamente maschilista e pieno di pregiudizi, questo è quanto affermato da Scamarcio durante un intervista:

Il film affronta anche l’argomento del pregiudizio, dell’essere costretti a recitare un ruolo per poter essere accettati. Non è solo una caratteristica che riguarda la provincia: in ogni nucleo circoscritto succede che ci adeguiamo e non ci manifestiamo liberamente. Il mio personaggio è uno scrittore che rifiuta il mondo del padre ma che poi finisce col preoccuparsi sempre per gli altri. Non gli manca il coraggio ma ha troppo a cuore la felicità degli altri.

Fra i protagonisti di “Mine Vaganti”, va segnalata la presenza di Ennio Fantastichini, oramai specializzato nel ruolo di padre padrone dopo “Viola di mare”, e di Elena Sofia Ricci e Lunetta Savino.