Draquila – L’Italia che trema“, il film documentario di Sabina Guzzanti sulla ricostruzione post terremoto in Abruzzo, è stato presentato Fuori concorso al Festival di Cannes.

Al di là delle polemiche e critiche politiche che ha ricevuto questa pellicola, la proiezione è stata un successo, con oltre tre minuti di applausi.

Probabilmente le polemiche dei vari politici sono servite molto a pubblicizzare e sponsorizzare il film della Guzzanti. L’applauso doveva esser rivolto più agli abruzzesi, che nonostante la tragedia vissuta, non si sono scoraggiati e si sono rimboccati le maniche.

Chissà se la pubblicità, negativa o positiva che sia, serva non solo a collezionare applausi ma anche a vincere. Se questo fosse il caso, l’attore americano Sean Penn avrebbe ottime possibilità di vittoria.

Infatti, l’attore è presente in questi giorni al Festival di Cannes per presenziare l’unico film americano in concorso, “Fair Game” (regia di Doug Liman), di cui è il protagonista.

Sean Penn è stato condannato per aver picchiato un paparazzo l’anno scorso. Non essendo la prima volta, all’attore è stata confutata una pena di tre anni di libertà vigilata e 36 ore di terapia per la gestione della rabbia.

Si spera che l’attore, allora, non si arrabbi troppo in caso di mancata vittoria.