Il Future Film Festival 2012 avrà per tema centrale la fine del mondo: molti dei lungometraggi proiettati saranno catastrofici e apocalittici.

La quattordicesima edizione del Future Film Festival, che si terrà a Bologna dal 27 marzo al primo aprile 2012, ospiterà una serie di proiezioni a tema, in cui a dare i brividi al pubblico saranno alcune storiche pellicole catastrofiche: dall’intramontabile “La guerra dei mondi” del 1953, quello di Byron Haskin, a film più vicini a noi, come “L’esercito delle 12 scimmie” di Terry Gilliam, vero e proprio rompicapo uscito nel 1995, e “The day after tomorrow” il film di Emmerich che, oltre a mostrare apocalittiche scene future, sensibilizzava il pubblico sull’inquinamento atmosferico e le sue ineluttabili conseguenze.

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Il tema della fine del mondo verrà ripercorso anche al Teatro Manzoni nel corso di un concerto-performance di Bill Laswell che, assieme a Cristiano Tavaglioli (montatore de “Il divo” e “This must be the place”) proporrà una colonna sonora su immagini catastrofiche.

Tuttavia, la catastrofe non sarà l’unico argomento del Future Film Festival. Saranno presenti, sia fuori che in concorso, alcuni tra i film più sperimentali e più interessanti del panorama mondiale.

A contendersi il Platinum Grand Prize ci saranno “Arrugas“, di Ignazio Ferreras, “Alois Nebel” di Tomas Lunak e “Midori-ko” di Keita Kurosa, molto vicino, quest’ultimo, ai primi film animati di David Lynch.

Fuori concorso da segnalare quel gioiello giapponese presentato al Festival del Film di Roma 2011, “From up on Poppy Hill“, di Goro Miyazaki e l’attesissimo “Pirates! Briganti da strapazzo”, film in stop-motion prodotto dalla Aardman Animation, la stessa che ha partorito “Wallace and Gromit” e “Galline in fuga”.

Infine, il Festival avrà grandissima attenzione per le nuove tecnologie e le ultime invenzioni per gli effetti speciali. Ci sarà, in particolare, l’evento 3dDay, ricco di dibattiti e proiezioni volti ad analizzare le tecniche tridimensionali al cinema: proprio sull’argomento interverrà Joshua Hollander, responsabile della produzione 3d della mitica Pixar.

Fonte: Il sole 24 ore