Moda e buon cibo, che cosa avranno in comune? Da oggi, senza dubbio, un ristorante su tutti: parliamo dell’Osteria Bottura, inaugurata lo scorso 9 gennaio all’interno del Gucci Garden, nello storico Palazzo della Mercanzia a Firenze. Il tempio dedicato alla storia e alle creazioni della Maison fiorentina, ha riaperto con una nuova veste che intende proporre ai visitatori un’esperienza al di là del classico impianto museale.

Il Gucci Garden, progettato dallo stesso direttore creativo della griffe, Alessandro Michele, racchiude una selezione di iconici articoli Gucci, alcuni dei quali risalenti agli esordi del 1921, accanto a pezzi contemporanei, in un galleria, suddivisa per aree tematiche ma in continuo e suggestivo equilibrio tra passato e presente.

Ed è proprio qui che, al pianto terra, oltre a una boutique dove è possibile acquistare pezzi unici, pensati esclusivamente per i visitatori del Gucci Garden, ha aperto anche un’oasi dedicata all’alta cucina, ovvero la nuova Osteria dello chef stellato Massimo Bottura, noto in tutto il mondo per la sua Osteria Francescana, aperta nel cuore di Modena.

All’interno di uno spazio caratterizzato da soffitto a volta e un’affascinante boiserie nelle tonalità del verde pistacchio, lo chef, affiancato da uno staff d’eccezione, proveniente da Paesi diversi, offre un menù che intende deliziare il palato con piatti cosmopoliti realizzati però solo con ingredienti italiani.

Alla base, l’idea di prendere ispirazione dal motivo del viaggio, non solo come esperienza personale dello chef, ma anche e soprattutto come omaggio a Firenze, città di mercanti per eccellenza.

«Il ristorante contribuirà a ricordare che Firenze è sempre stata un centro di scambi culturali, particolarmente durante il Rinascimento», ha commentato infatti Bottura.

A sottolineare il concetto sono anche i versi di un canto carnascialesco del XV secolo di Lorenzo de’ Medici – la Canzona de’ sette pianeti – scritti in lettere dorate in alto sulle pareti del ristorante.

Tra i piatti proposti nel menu, che affianca proposte cosmopolite a classici della cucina italiana, la tostada di mais con salsa guaiamole, di ispirazione messicana, i celebri, e quasi iconici, tortellini di chef Bottura, serviti con crema di parmigiano ottenuta senza l’impiego di panna e burro, e lo speciale “Charley Marley”, un goloso tortino di cioccolato con crema di mascarpone che Massimo Bottura ha voluto dedicare al figlio.