Forse semplici errori di gioventù o solamente una beffa mediatica. Il protagonista è il premio Oscar e noto attore italo-americano Al Pacino, di cui sono stati rivelati scandalosi segreti. Lo ha annunciato il NY Post, per poi riempire i tabloid di tutto il mondo.

All’età di 20 anni Al Pacino sarebbe venuto in Italia a ritrovare le sue origini. Ma essendo squattrinato, si sarebbe prostituito in cambio di vitto e alloggio. Bello, giovane e disposto a vendere il proprio corpo in cambio di un letto e di una minestra.

Così al notiziario online “Cyber Sleaze“, noto per ospitare confessioni audaci, Al Pacino avrebbe confermato:

Una nobildonna siciliana di sessant’anni mi offriva cibo e un posto dove stare. In cambio, si prendeva sesso. Poi un giorno le dissi che andavo a comprare le sigarette e sparii per sempre. Da allora non mi sono più venduto.

Naturalmente è subito arrivata la smentita da parte dell’ufficio stampa di Al Pacino. Le fonti non sembrano molto attendibili: il notiziario online spesso fabbrica notizie poco realistiche, la colonna rosa del New York Post azzarda dei gossip non sempre verificabili.

Inoltre visto il periodo, resta difficile immaginare una sessantenne siciliana, magari di Corleone, che chiede sesso in cambio di vitto e alloggio. Non rientra nella mentalità siciliana, soprattutto in quella degli anni 30.

Il noto attore Al Pacino, indimenticabile nella trilogia de “Il Padrino” di Francis Ford Coppola, nel ruolo di Tony Montana in “Scarface” e di Carlito Brigante in “Carlitòs Way” di Brian De Palma, e il poliziotto Frank Serpico in Serpico, si è ritrovato vittima di un gossip internazionale, che ha varcato i confini americani per arrivare in Italia.

Attualmente l’attore è impegnato sul set di “Re Lear“, adattamento cinematografico della tragedia scritta da William Shakespeare, diretta da Michael Radford, col quale Pacino aveva già lavorato qualche anno fa nel “Mercante di Venezia”, altra pellicola d’ispirazione shakespeariana.