Diciannove marchi prestigiosi al prossimo Salone Internazionale dell’Alta Orologeria che si terrà dal 18 al 22 gennaio a Ginevra. Tra le novità di questo attesissimo evento, che celebra il gusto per una certa eleganza e per la precisione di oggetti esclusivi, c’è l’ultima creazione di Cartier, il Captive.

Già nel nome, il gruppo Cartier anticipa quel che sarà il punto di forza dell’orologio, la sua capacità di catturare lo sguardo. E non è difficile immaginarne il motivo visto che, oltre ad avere una meccanica raffinata e infallibile, il Captive vanta uno straordinario quadrante con linee di diamanti da 35 millimetri e una placcatura al rodio da 18 carati in oro bianco.

Un rivestimento di zaffiro protegge gli esclusivi punti d’ora sul quadrante che sono stati originalmente disposti in modo irregolare per aggiungere un valore ulteriore a quelle donne raffinate in grado di indossare diamanti sul polso senza darne eccessivo sfoggio.

Diamanti anche internamente a supporto della ormai nota qualità meccanica al quarzo, da ben tre carati ciascuno. L’eleganza di questo gioiello Cartier è coronata dall’immancabile cinturino grigio topo spazzolato con una preziosa fibbia pieghevole, anch’essa 18 carati, rodiato con placcatura in oro bianco.

Inoltre la capacità di resistenza all’acqua è stimata per oltre 30 metri sotto il livello del mare.

Una buona prestazione per uno del suo calibro.

Un’anteprima sulla fiera: quest’anno ci saranno altri due nomi in più ad arricchire la vetrina dei 30.000 metri quadri della superficie espositiva, che sono il Greubel Forsey e il Richard Mille group.