La disoccupazione sta raggiungendo livelli sempre più preoccupanti, in particolare per quanto riguarda la situazione del lavoro femminile. Dopo i casi di Grecia e Spagna, comincia a diventare decisamente allarmante anche la situazione in Italia e a farne le spese sono soprattutto le donne.

La disoccupazione nel nostro paese riguarda soprattutto il lavoro femminile, con numeri davvero da allarme soprattutto al Sud.

Secondo i nuovi dati riportati dal Rapporto Svimez 2012, nel 2011 in Italia il livello di disoccupazione è salito al 6,3% per quanto riguarda le regioni del Centro-Nord e il 13,6% per quanto riguarda quelle del Centro-Sud.

Percentuali che possono far scattare un campanello d’allarme, ma che diventano particolarmente gravi quando si va a vedere i numeri del lavoro femminile. Il tasso di occupazione reale rilevato dallo Svimez per quanto riguarda le  donne nel Mezzogiorno è del 24%; in pratica soltanto una donna su 4 al Sud ha un lavoro.

La crisi economica sta colpendo quindi soprattutto le donne, ma anche i giovani in generale del Sud, portando a un aumento dell’emigrazione verso il Nord: secondo il rapporto, dal 2000 al 2010 1 milione e 350 mila persone hanno lasciato il Sud per cercare un impiego nelle regioni settentrionali, in particolare Lombardia ed Emilia-Romagna. Purtroppo, la situazione occupazione non sembra destinata a migliorare nemmeno per quanto riguarda questo 2012.