Era tutto pronto già ieri a Valencia per il via della 33esima America’s Cup, la storica competizione che affascina da anni gli appassionati della vela, quelli del mare e di tutti quanti amano il lusso e l’HiTech di cui queste imbarcazioni sono dei veri e propri simboli.

Dicevamo “era” tutto pronto in quanto la prima delle regate che avrebbe dovuto aprire la competizione è stata annullata a causa del vento irregolare, rinviando quindi il via all’edizione di quest’anno per domani, quando, alle 10 di mattina, sarà dato il “segnale d’attenzione” che precederà il via alla regata.

A contendersi il trofeo, dopo mesi e mesi di battaglie legali fatti di carte bollate e polemiche a non finire (tanto da aver visto ridotto a soli due contendenti il numero dei partecipanti), saranno i detentori del trofeo, gli svizzeri di Alinghi, e gli sfidanti americani di BMW-Oracle racing. Da loro due uscirà il nome del vincitore dell’America’s Cup, ovvero l’imbarcazione che sarà riuscita ad aggiudicarsi due regate sulle tre previste.

La rivalità si annuncia accesa e non solo per motivi sportivi. I rapporti tra i due team e soprattutto tra i due patron, Ernesto Bertarelli per Alinghi e Laurie Allison per BMW-Oracle, sono infatti molto tesi, al punto da andare in contrasto con lo spirito stesso della prestigiosa competizione velistica.

A scendere in acqua saranno così due imbarcazioni multiscafo, il catamarano preparato da Alinghi e trimarano messo a punto da BMW-Oracle: due esempi, seppur diversi tra loro, di alta tecnologia applicata alla ricerca della massima prestazione in mare senza badare a spese, tanto da poter affermare che si affronteranno due veri e propri gioielli della competizione velistica.

A questo punto non resta che attendere il duello, che si potrà seguire, oltre che nelle dirette televisive offerte da alcune emittenti, anche tramite la diretta streaming attivata sul sito Web della competizione.