Ai nastri di partenza la Coppa del Mondo di Sci Alpino. Si parte dalla pista ghiacciata austriaca di Solden, alla quale seguiranno altre venti tappe di altrettante piste differenti. Solo nell’undicesima giornata, il 14-15 gennaio, le sciatrici scenderanno sulla pista italiana di Cortina d’Ampezzo.

Chi sono le sciatrici è presto detto, si riparte come sempre dalle favorite che nell’ultimo campionato mondiale (ottobre 2010 – marzo 2011) hanno surclassato le rivali: Lindsay Vonn e Maria Riesch.

Date le premesse possiamo affermare che partono in pole, avendo dimostrato di avere quella spinta in più rispetto alle altre concorrenti. Ovviamente dal terzo posto in giù è una lotta serrata. Su tutte spicca la medaglia di bronzo Tina Maze. Subito dopo possiamo annoverare Lara Gut e Anna Fenninger, due giovani con un roseo futuro all’orizzonte.

Attesa inoltre una riconferma, in tutte le specialità, da parte di Elizabeth Goergl dopo aver conquistato due medaglie d’oro al mondiale di Garmisch-Partenkirchen. Per la classifica generale particolare attenzione è rivolta a Viktoria Rebensburg, anche se deve ancora dare dimostrazione di miglioramenti nelle discipline veloci, quali la discesa libera e il super gigante.

Staremo a vedere quello che faranno le atlete azzurre. I nomi delle italiane convocate sono: Lisa, Magdalena Agerer, Camilla Alfieri, Federica Brignone, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Giulia Gianesini, Anna Hofer, Denise Karbon, Francesca Marsaglia e Manuela Moelgg. Le gigantiste sono allenate dai tecnici Stefano Costazza, Roberto Lorenzi, Paolo Deflorian e Alessandro Roberto.

Gli appassionati di questo sport si concentrano su tre nomi: Federica Brignone, Denise Carbon e Manuela Moelgg. Proprio quest’ultima, nello slalom, può dare del filo da torcere alle rivali straniere. Nadia Fanchini, invece, è la grande incognita. Non si possono fare pronostici considerati gli infortuni che l’hanno perseguitata per ben due stagioni. Su tutti quello capitatole nel gennaio 2010 a St. Moritz, nel Super Gigante della Coppa del Mondo, con la rottura dei legamenti delle ginocchia.

Poi occhi puntati su una giovane ma promettente sciatrice, Elena Curtoni, sorella dell’altra atleta italiana Irene Curtoni. Classe ’91, ai mondiali di Garmisch ha fatto vedere il suo valore, chiudendo in superg davanti alle vincitrici Vonn e Maze. Per una giovane della sua età serve solo tanta applicazione e costanza, da mantenere per tutto il campionato soprattutto nel supergigante e discesa libera, confermando così le voci che circolano sul suo conto.