Negli ultimi tempi, l’alcol è sempre stato al centro di notizie di cronaca come causa di incidenti e danni al cervello. L’abuso di tali sostanze, infatti, può portare a problemi gravi di inabilità temporanea o permanente.

Ma recenti studi dimostrano che l’alcol possiede anche qualità per il benessere e la salute di tutti, è stato infatti analizzato il legame tra le sostanze alcoliche e alcune malattie.

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A quanto pare, se l’abuso di alcol aumenta del 10% la possibilità che il morbo di Alzheimer avanzi nell’organismo, un suo uso moderato riduce la probabilità di andare incontro a malattie neurodegenerative.

Lo studio tedesco, pubblicato sulla rivista “Age and Ageing”, è stato supportato da diverse ricerche olandesi e i risultati degli esperimenti, condotti su 3000 soggetti anziani, sono davvero stupefacenti. Un bicchiere di vino al giorno o una pinta di birra riducono del 29% la probabilità di incorrere in malattie del cervello e di circa il 42% la probabilità di essere colpiti dall’Alzheimer.

Tuttavia, gli effetti benefici dell’alcol non incidono sulle malattie di origine vascolare o declino cognitivo, che conducono inesorabilmente a una situazione di demenza.

Il messaggio di evitare gli abusi di alcolici è maggiormente rivolto a soggetti di sesso maschile, sono infatti i giovani a strafare, consumando superalcolici in diverse occasioni e quasi sempre alzando troppo il gomito. E sembra che i soggetti a rischio siano i giovani più istruiti, magari che non vivono soli.

Dalle nuove ricerca nasce quindi un motivo in più per non esagerare nel consumo di alcol. La dipendenza da tali sostanze, infatti, è una delle più difficili da superare considerando che l’alcol agisce direttamente sui neuroni, aumentando l’azione degli amminoacidi inibitori nel sistema nervoso, stimolando il rilascio di sostanze oppioidi e aumentando il rilascio di dopamina.

Inoltre, evitando l’abuso di alcol non ci si troverà in situazioni imbarazzanti e dannose come i postumi dell’ubriachezza quali emicrania, nausea, eccessiva sensibilità al rumore e alla luce, tra i tanti.

Come per tutti i preparati dell’uomo, l’organismo non può fare a meno dell’alcol. Vino e birra, per esempio, hanno origini completamente naturali, e forse è proprio questo il motivo che permette di ritardare i segni della vecchiaia fisica e mentale, consumando senza esagerare le bevande alcoliche.

Largo ai brindisi quindi: in alto i calici colmi di vino e quando si accennerà al classico augurio “Alla salute” non sarà soltanto un modo di dire fine a se stesso.