Gli alcolici in cucina sono quello che si dice la ciliegina sulla torta. Si badi, non a tavola, in cucina: gli alcolici si rivelano spesso molto utili per quanto riguarda l’aromatizzazione dei cibi che si stanno preparando, non solo salati, ma anche dolci. Di solito sono solo visti come accompagnamento ai cibi, magari come chiusura e digestivo, ma quello che spesso si dimentica sugli alcolici è che hanno un sapore peculiare che può accrescere quello degli alimenti cui vengono accostati. Ecco qualche consiglio di massima per le ricette.

In generale, in cucina, tra gli alcolici più utilizzati nelle ricette di carne o di pesce ci sono il vino rosso o il vino bianco. Di solito è sempre meglio scegliere un vino secco piuttosto di un vino dolce per le ricette salate, a meno che non si voglia conferire ai propri piatti un gusto agrodolce. Il vino bianco è l’ideale anche sulle verdure e non solo in padella, ma anche o al microonde: si metta il caso che si stiano preparando dei finocchi in fricassea con brodo e besciamelle, qualche goccia di vino bianco ci sta benissimo. Quello che non tutti sanno è che sulle verdure e sulla carne sta benissimo anche la birra, in tutte le sue varianti, dalla bionda da tavola, alla doppio malto alla rossa, anche se una birra di gran pregio appare uno spreco per l’aromatizzazione dei piatti.

Occasionalmente, per dei piatti speciali, si può spaziare con altri alcolici. Il wiskey, per esempio, si sposa benissimo con piatti tipici della tradizione cinese come carne con funghi e bambù, ma anche carne con peperoni, carote, zucchine o altre verdure miste, o analogamente con pesci molto grassi e saporiti, come per esempio lo sgombro, o anche spaghetti di soia con crostacei misti. Quello che bisogna ricordare, soprattutto se si è alle prime armi in cucina, è di tenere a portata di mano il coperchio della padella, in particolare quando i cibi devono essere aromatizzati con superalcolici: ci si può aspettare una fiammata tanto spettacolare quanto pericolosa, ma basta un po’ di prontezza di riflessi e basta il coperchio della padella per far morire la fiamma.

Da non trascurare l’importanza dei superalcolici con i dolci. Non tanto con i liquori da bagna, per cui è necessario diluire il superalcolico con l’acqua affinché il dolce non si asciughi una volta evaporato l’alcol. Tuttavia, i superalcolici, come il San Marzano, le creme di wiskey, di caffè o di limoncello, possono essere una simpatica guarnizione per dolci al cucchiaio, come gelato, panna cotta, creme caramel, budino, o qualunque cosa sia farcito con frutta.