Dimagrire mangiando non è un miraggio. Digiunare è infatti il modo peggiore per cercare di dimagrire: si crede di perdere grasso quando invece è la massa muscolare magra ad assottigliarsi. Non sempre però, soprattutto per chi ha una vita molto movimentata divisa tra ufficio, palestra, figli e famiglia, consumare un pasto equilibrato e sano sembra possibile. Spesso si cede alla tentazione di cibi veloci e già pronti, a danno del benessere e della dieta.

Mangiare in modo sano conciliando gli impegni di lavoro e familiari non è impossibile, bisogna solo tenere a mente alcuni punti saldi e applicarli alla propria {#alimentazione}. Innanzitutto, il numero dei pasti: quelli principali dovrebbero essere tre: colazione, pranzo e cena.

La colazione deve apportare un fabbisogno calorico compreso tra il 15 e il 20% di quello complessivo dell’intera giornata. A colazione possiamo, e dobbiamo, concederci carboidrati, grassi e zuccheri, in modo da cominciare la giornata con il pieno di energia.

Il pranzo deve invece fornire il 40 – 50% di calorie giornaliere. Anche in questo caso possiamo mangiare carboidrati, uniti a delle verdure. Le fibre contenute nella verdura, infatti, rallentano l’assorbimento di grassi e zuccheri. Infine, la cena, che soddisfa il restante 30 – 40% di fabbisogno calorico. È preferibile consumare della carne o del pesce, uniti a delle verdure di contorno, della frutta e del pane.

Riguardo alla periodicità di consumo, uova e carne dovrebbero essere consumati non più di due/tre volte alla settimana, mentre il pesce andrebbe consumato almeno due/tre volte alla settimana, poiché ricco di Omega 3, vitamine e sali minerali.

Tra un pasto e l’altro è molto importare consumare degli spuntini, che non devono superare le 150 – 200 calorie. Abbiamo visto alcuni esempi di snack leggeri e gustosi, che saziano il senso di fame ma allo stesso tempo soddisfano la nostra voglia di mangiare qualcosa di “buono”.

È buona norma variare gli spuntini: se ci piacciono particolarmente le barrette ai cereali, per fare un esempio, è bene con consumarne tutti i giorni, ma alternarle ad altro. Altra importante regola da seguire è quella di bere durante gli spuntini, l’acqua infatti stimola la secrezione degli enzimi nell’intestino, favorendo la digestione.

Altre semplici regole da seguire riguardano l’assunzione degli zuccheri e dei grassi: sono necessari al corretto funzionamento del nostro organismo ma non bisogna esagerare. Preferiamo quindi il fruttosio al saccarosio, i gelati alla frutta rispetto alle creme (soprattutto le più elaborate), meglio miele e marmellata a creme al cioccolato e alla nocciola.

L’olio extravergine di oliva è ricco di polifenoli e monoinsaturi, quindi può essere usato per condire a crudo, senza esagerare. Un cucchiaio di olio contiene infatti circa 90 calorie.

Infine, come mangiare? Spesso il pasto viene consumato di fretta, davanti alla televisione o mentre si fanno altre cose. In questo modo non ci concentriamo sul cibo e non lo apprezziamo nemmeno. Cerchiamo invece di non farci distrarre, di gustare quello che stiamo mangiando e di masticare a lungo. Una masticazione lenta, infatti, oltre a farvi assaporare meglio quello che state mangiando, favorisce il processo di digestione.