Quel che rimane dopo qualsiasi evento sportivo, è la notorietà guadagnata sul campo, gli atleti si crogiolano nel momento di gloria e commentano quel che è stato. Lo fa anche Aldo Montano, lo schermitore che alle Olimpiadi di Londra ha guadagnato una medaglia di bronzo con la sua squadra. Fa qualche commento sui suoi colleghi italiani e attacca Federica Pellegrini che definisce “Un po’ stronzetta”.

Legato ad Antonella Mosetti da sei anni, Aldo Montano non fa parlare di sè per il gossip, solo per le sue imprese sportive. Intervistato dal settimanale “Vanity Fair” parla di lui, della sua storia con la compagna, e del matrimonio nel quale non crede, un pezzo di carta non è una garanzia che la relazione sia solida: “È solo un contratto che già l’indomani puoi sciogliere. Preferisco convivere nel peccato, grazie.”

Ha la sua opinione sulla chiesa, con la quale ha un buon rapporto anche se non ne accetta tutti i dogmi:

Sì, ma non tutti i precetti della chiesa hanno senso oggi. Se in passato ho pensato di sposarmi, comunque, è solo per i figli, come forma di tutela. Vengo da una famiglia tradizionale: il pranzo domenicale tutti insieme, le vacanze anche. Mi è piaciuto molto vivere così, ed è un modello che vorrei replicare. Tra l’altro sono bravo con i bambini: io sarei pronto.

Aldo Montano ed Antonella Mosetti hanno provato ad avere un bambino, quattro anni fa, ma non è andata bene, l’esperienza ha traumatizzato la showgirl:

Non mi era mai successo prima di avere un aborto, ho pianto per mesi. Quando hai già visto le manine di tuo figlio, sentito il suo battito, non ti rassegni al fatto che non ci sia più. Questa cosa mi ha bloccata. Oggi mi chiedo: e se succedesse di nuovo? Non so se lo potrei sopportare.

Si arriva inevitabilmente al discorso Olimpiadi di Londra, Aldo Montano commenta la sua esperienza al villaggio olimpico e dice la sua su Federica Pellegrini:

Bellissima. L’unica un po’ stronzetta era la Pellegrini. Se incontri uno con la tuta del tuo Paese è normale salutarsi, lei invece tirava dritto.

Federica Pellegrini non è certo in ansia per il clamoroso flop olimpionico, si dice pronta per un reality e si prende un anno di pausa. Commenta anche il caso Schwazer, ma non lo condanna:

Non riesco a essere incazzato con lui, anche se da sportivo dovrei esserlo per primo. Mi ha fatto tenerezza, e mi è sembrato sincero. In un mondo in cui tutti si arrampicano sugli specchi e negano perfino l’evidenza, lui in conferenza stampa, davanti a 50 microfoni, si è letteralmente tirato giù le mutande e ha detto: fatemi quel che volete.