In questi giorni stiamo assistendo ad un vera e propria guerra mediatica: “Il Giornale”, giorni fa, ha pubblicato la notizia dell’esistenza di un video hard che vedrebbe protagonisti l’On. Alessandra Mussolini e il leader di Forza Nuova Roberto Fiore. Si è parlato addirittura di un ricatto; per mettere a tacere lo scandalo.

A seguito di questa notizia, la Mussolini è rimasta sconvolta, mentre Fiore ha promesso di querelare Vittorio Feltri, direttore de “Il Giornale”.

Ma non è tutto: proprio ieri, Vittorio Sgarbi ha scritto un articolo in cui cerca di giustificare la testata giornalistica, spiegando ai lettori che sono stati presentati solo i fatti nudi e crudi, tra l’altro citando la fonte.

La reazione della Mussolini è stata immediata: si è presentata a sorpresa durante la puntata di Pomeriggio Cinque per attaccare il quotidiano.

Nel corso del programma l’Onorevole, che a quanto scrive il Corriere della Sera non è riuscita a trattenere le lacrime, ha rivelato ai telespettatori il disagio che sta provando negli ultimi giorni:

Questo pezzo offende tutte le donne e sono venuta qui per condividere con voi questo attacco vergognoso. Questa mattina ho dovuto chiudere il giornale perché mio figlio lo stava leggendo e perché ho i paparazzi fuori e mi fanno le foto.

La questione è seria. La Mussolini ha raccontato di non riuscire ad accompagnare i propri figli a scuola perché inseguita da paparazzi pronti a catturare ogni suo movimento:

Questo è grave, questo è il danno che hanno fatto a una donna. Se si parla di un video di un mitomane perché devo essere messa alla berlina da questo giornale? Sono qui con Paola Concia perché da questo articolaccio deve venire fuori una battaglia per la dignità dalle donne.

A quel punto, la Mussolini si è lasciata pervadere dalla rabbia e ha stracciato in diretta una copia del quotidiano in questione, mentre la D’Urso si è completamente dissociata dal gesto contro un “organo di libertà e democrazia”.

Al termine dell’incontro, quando è intervenuto anche il vicedirettore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, gli animi si sono ulteriormente scaldati e la Mussolini ha abbandonato lo studio.