Scende in piazza Alessia Marcuzzi, che per la prima volta dall’esordio della sua sit-com “Così fan tutte” esprime disappunto per le aspre critiche che le sono state mosse.

Il risentimento di Alessia nasce dal fatto che i suoi sketch sono stati declassati dall’iniziale prima serata (ore 20:00), alla seconda serata (dopo Colorado), fino al baratro buio della terza serata Mediaset.

Il motivo? Troppe allusioni sessuali, troppa ambiguità e doppi sensi (è stata la categorica sentenza dell’audience). E se da un lato interviene anche il “Moige” (Movimento Italiano Genitori), definendo il programma diseducativo e non conforme ai termini della fascia protetta, dall’altro lato i dibattiti si accendono sul Web accusando “Così fan tutte” di mortificare il girl-power e gli annessi sforzi del gentil sesso per raggiungere uno status rispettoso in una società maschilista (con commenti del tipo: “Bella porcheria, se ne sentiva proprio la mancanza” e “Mercifica le donne”).

La Marcuzzi, che ha praticamente fatto incetta di critiche, si è difesa pubblicamente durante una “Chiambretti night, dove la protagonista avrebbe dichiarato:

“Anche mio figlio di 8 anni ha guardato la sit-com, le sole che hanno criticato sono state le donne bigotte che non hanno capito gli sketch. Io sono andata a scuola dalle suore, non ho mai fatto nulla di volgare nella mia vita, e la mia sit-com voleva solo ironizzare sul mondo femminile”.

Sarà. Eppure il direttore di Italia 1, Luca Tiraboschi, ribadisce la “qualità del prodotto” ma anche di “accogliere ad ascoltare con attenzione le considerazioni che provengono dai telespettatori e dalle fonti istituzionali”, ricollocando la sit-com lontano dalla fascia protetta.

D’altronde, il malcontento dell’audience è nato dal fatto che lo spot promozionale di “Così fan tutte” presentava la sit-com da una prospettiva differente, che parlava delle donne, le quali avevano il coltello dalla parte del manico ironizzando sull’universo maschile. Purtroppo per la Marcuzzi, invece, la sua fetta di pubblico non si è identificata in lei nelle scene in cui faceva finta di non riuscire a mangiare un wurstel…