Mentre Alex Schwazer piange in TV durante la conferenza stampa indetta per chiarire il suo coinvolgimento nella vicenda doping nel bel mezzo delle olimpiadi di Londra, la sua compagna e collega Carolina Kostner sceglie invece di non rilasciare dichiarazioni in merito, inevitabilmente sotto shock in seguito alle affermazioni del marciatore ventisettenne.

Risultato positivo all’uso di Epo, Alex Schwazer ha ammesso le sue colpe raccontando la dinamica dei fatti e discolpando completamente sia il suo staff sia la fidanzata Carolina Kostner, del tutto ignara della scelta del campione olimpico. La reazione della pattinatrice è stata inizialmente di rabbia e incredulità, tuttavia è la stessa manager Giulia Mancini a precisare la volontà dell’atleta di non lasciare solo il compagno.

«È arrabbiata con l’atleta ma come uomo lei lo ama e le è vicino. Lei continua con i suoi allenamenti a Oberstdorf. La sua carriera però continua, senza essere intaccata da queste problematiche del suo compagno. Ha deciso in ritardo, a luglio, di proseguire la sua attività agonistica dal campionato italiano di dicembre e gli Europei a gennaio, per poi fare i Mondiali. Salterà due gare di Grand Prix solo perché in ritardo di condizione. Martedì era a Obersdorf e si è allenata mentre Alex era a casa.»

A queste dichiarazioni si aggiungono le parole dello stesso Schwazer, che ha sottolineato l’estraneità della Kostner alla vicenda doping.

«Carolina è fantastica, non mi ha lasciato un minuto solo in questi giorni. Ho preso questa decisione da solo, ho deciso di non dirlo a nessuno: né alla mia famiglia, né alla fidanzata, né a nessun altro.»

E mentre Schwazer provvederà a riconsegnare tesserino e pistola di ordinanza all’Arma dei Carabinieri, le Fiamme Azzurre confermano questa versione dei fatti chiarendo come la vicenda non abbia alcuna conseguenza nella carriera della Kostner.