Il Metropolitan Museum di New York apre le porte allo stilista Alexander McQueen, consacrando le sue creazioni alla pari delle opere d’arte realizzate dai grandi maestri del passato. Fino al 31 luglio 2011 le sale della prestigiosa struttura ospiteranno alcuni dei più sorprendenti abiti ideati dal re del fashion, scomparso prematuramente nel 2010.

L’esposizione, dal titolo “Alexander McQueen: Savage Beauty” e curata da Andrew Bolton, fa parte delle iniziative che ruotano intorno al “Costume Institute Gala“, evento mondano che proprio nei giorni scorsi ha visto una parata di stelle fare il loro ingresso al Met della grande Mela.

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A sorprendere lo spettatore saranno circa cinquecento abiti e accessori tra i più caratteristici dello stile di McQueen, ripercorrendo ben diciannove anni di carriera dal 1992 al 2010. Le creazioni sono pervase da un’atmosfera gotica e a tratti tenebrosa, dalle quali si percepisce tutto il genio dello stilista inglese.

“Opere d’arte al pari di quelle create dai grandi artisti. Le sue creazioni calzano a pennello in un discorso di bellezza, quindi è naturale che siano esposte in un luogo come il Metropolitan Museum. McQueen non può che essere considerato un grande artista.”

Così Thomas Campbell, direttore del Metropolitan Museum of Art, sottolinea l’importanza di questa esposizione, che raccoglie i capi di alcune delle collezioni più celebri di Alexander come la recente “Angels and Demons”, dell’autunno-inverno 2010-2011, e ancora “Highland Rape” dell’autunno inverno 1995-96, e “Voss” della primavera-estate 2001.