Alfonso Luigi Marra torna a parlare e non solo del porno con Sara Tommasi. Sulla sua pagina Facebook compare da qualche ora una dichiarazione e una telefonata registrata con la soubrette, risalente al 9 giugno, in cui la giovane racconta della giornata in cui avrebbe girato il film hard.

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Naturalmente Alfonso Luigi Marra conosce bene il suo lavoro, essendo un avvocato famoso, perciò evita di imboccare Sara Tommasi e pubblica quindi le dichiarazioni spontanee dell’ex compagna. Sara afferma di non ricordare nulla dopo essere salita in macchina con Federico De Vincenzo, il produttore, che con due amici avrebbe dovuto accompagnarla all’Hermitage per riposare e ripartire il mattino successivo. La Tommasi dice di essersi svegliata in albergo solo alle 9,30 del mattino successivo, lasciando intendere che il porno sia stato girato sotto l’effetto di droghe e tranquillanti.

La trama si infittisce, la ricostruzione dovrebbe essere più o meno questa: Sara Tommasi sarebbe giunta a Cologno Monzese con il treno delle 7 del mattino. Avrebbe consumato un tramezzino e un prosecco al bar con il produttore, per poi fare un’intervista con il TgCom (quella che non fu mai mandata in onda “perché Sara biascicava”) e poi un’intervista-scherzo con Le Iene, che andrà in onda a settembre. Ma il punto è proprio questo: la Tommasi ha ancora la credibilità per parlare e raccontare, dopo le mille dichiarazioni assurde fornite in queste settimane?

In seguito, si ascolta sempre nelle dichiarazioni, si sarebbe giunti alle 18,40: Sara Tommasi avrebbe dovuto prendere il treno delle 19, ma sarebbe stata convinta a dormire in albergo. Ad accompagnarla lo stesso De Vincenzo con due amici, tra cui un certo Alberto, il proprietario di un sexy shop. La Tommasi ha supposto di essere stata sedata tramite l’acqua minerale, forse satura di morfina o Valium, per poi essere drogata completamente, sostenendo di aver scoperto pochi giorni dopo dei “buchi” sul suo corpo. Sarebbe quindi sparita nei tre giorni successivi proprio per alienarsi da tutto questo: nelle ore in cui ha perso conoscenza, la Tommasi ha ipotizzato di essere stata portata in Svizzera per girare un porno o che la produzione abbia trovato una sosia, munita di parrucca, per sostituirla. Marra le ha spiegato, invece, come l’ipotesi di sostituzione non sia fattibile.

Marra ha scritto su Facebook:

«Trovo orribile registrare le conversazioni, ma quando, il 9 luglio 2012, Sara, che era venuta a parlare con me per la causa di risarcimento contro De Vincenzo e altri, ha iniziato dire quelle cose, ho ritenuto doveroso nel suo interesse registrarla con il telefonino. Dopo l’ho però informata della registrazione e le ho chiesto se potevo usarla a suo vantaggio, e lei mi ha autorizzato. Il punto importante è quello in cui dice che, verso le 19 del 6 giugno 2012 (giorno del porno), mentre era in macchina con De Vincenzo e altri due perché la accompagnassero al suo albergo, ha perso conoscenza. Dopo di che deve pur essersi svegliata per girare il film, ma dice di non ricordare null’altro se non di quando si è svegliata, il giorno dopo, alle 9,30. Peraltro, secondo una persona che ha visto il film, in una delle riprese si vede che le cola il naso (segno di cocaina) e, in un’altra, le si vedono segni di polvere bianca sotto al naso.»

Per ascoltare i 16 minuti di registrazione audio, collegarsi a questo indirizzo.

Fonte: Facebook.