Volgarità e bestemmie in TV? Quando sembra che il turpiloquio venga usato per alzare lo share di una trasmissione, c’è chi finalmente mette freno al linguaggio scurrile in televisione. Alfonso Signorini, direttore di TV Sorrisi e Canzoni e fedele opinionista al Grande Fratello, non perde occasione per condannare il comportamento dei tre esclusi dal reality show di Canale 5.

Non solo al GF, ma anche in altre trasmissioni la bestemmia dovrebbe essere punita, e questi provvedimenti dovrebbero essere un monito, non solo per i protagonisti di programmi in fascia protetta, ma anche per presentatori e ospiti che mettono troppa enfasi nei loro discorsi finendo per utilizzare espressioni che ledono la morale pubblica.

La decisione di reintegrare Massimo Scattarella all’interno del programma ha sconvolto anche Alfonso Signorini, il quale è d’accordo con quanto già asserito dal direttore di “Avvenire”:

Io ritengo che una bestemmia non offenda solo le coscienze di noi cattolici, ma di qualsiasi persona di buon senso. E bene fa il direttore di “Avvenire” a trovare scandalosa la decisione di riammettere in gioco un concorrente che ha platealmente bestemmiato, soprattutto dopo che in Egitto tanti cristiani sono stati ferocemente uccisi per aver testimoniato la loro fede. Non sono d’accordo sul reintegro di Scattarella.