Alice in wonderland” l’ultimo film di Tim Burton, nonostante non sia stato accolto proprio benissimo dal mondo della critica cinematografica, sta trovando il pieno consenso da parte del pubblico. Come spesso accade nel mondo del cinema, sovvertendo il giudizio della critica e delle riviste specializzate nel settore, il verdetto finale sta venendo fuori dagli spettatori.

La pellicola che vede come protagonista Johnny Deep, rappresenta infatti il miglior esordio di sempre al cinema nelle sale italiane. La pellicola di Tim Burton è riuscito a stabilire il nuovo record di incassi di tutti i tempi in Italia, il film sta andando molto bene anche in America dove ha incassato 116.300.000 milioni dollari.

“Alice in wonderland” ha fino ad oggi incassato in tutto il mondo ben 210 milioni, questo solo nel primo fine settimana di programmazione. È sempre più evidente a questo punto che pellicole come quelle di Burton e di James Cameron con “Avatar”, rappresentino per gli spettatori delle vere e proprie evasioni, un modo per staccare dalla non troppo confortante quotidianità che si è costretti ad affrontare.

In realtà un primo segnale lo si aveva avuto già con la trilogia de “Il Signore degli Anelli”, o in quella dedicata ai pirati dei Caraibi. Vedendo gli attuali risultati con molta probabilità Hollywood proseguirà su questa strada, continuando a produrre film in 3D che permetterano agli spettatori di evadere il più possibile.