Chef del ristorante Chez Panisse, a Berkley, in California, autrice di numerosi libri e vice presidentessa di Slow Food, Alice Waters, si racconta agli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche, simulando un divertente colloquio con il suo giornalista David Prior, nonché ex studente della medesima università.

Con energia e prontezza risponde a tutte le domande curiose sulla sua vita personale, raccontando come purtroppo sua madre non fosse brava a cucinare e come lei non mangiasse quasi niente, finché non fece un esperienza in Francia dove si innamorò perdutamente del profumo fragrante delle baguette appena sfornate che usciva dai forni.

Galeotto fu quel profumo e tornata in California, Alice, aprì un suo ristorante.

Nel corso della conferenza, sottolinea le basi della sua “rivoluzione deliziosa” e cioè il bisogno di mangiare cibo locale, biologico e stagionale e di crearsi un orto.

Infatti fu proprio lei, pacifica guerriera, a creare il progetto “Edible Schoolyard” che consiste nella realizzazione di un ettaro di orto, con un adiacente cucina, nelle scuole; affinché i bambini possano imparare il ciclo del cibo.

Rivela che uno degli scopi del progetto è di combattere i fast food e di conseguenza  contrastare anche il problema, sempre più in ascesa, dell’obesità; inoltre in questo modo tutti gli studenti possano avere pasti buoni e nutrienti in tutte le scuole d’America.

Alice Waters, con la sua “Rivoluzione deliziosa”, insegna come costruire un futuro umano e sostenibile, dall’America a Pollenzo.