Vi siete mai chiesti perché i vostri bimbi preferiscano cibi “spazzatura”, ad alto contenuto di zuccheri e grassi, invece che prodotti sani? Soprattutto per quanto riguarda le femmine, potrebbe essere principalmente una questione di genetica.

Un team di studiosi di alcune università canadesi (tra cui la McGill e la University of Toronto), osservando i comportamenti alimentari di 150 bambini di quattro anni di età, ha scoperto che quando i piccoli erano portatori di un certo “background” genetico (in particolare una variazione del gene che produce il recettore per la dopamina, il cosiddetto “ormone del piacere”) sembravano essere predisposti alla scelta di cibi poco sani, ricchi di grassi, proteine e zuccheri. In particolare, sembrava accadere più frequentemente nelle femminucce.

Questo studio necessita di essere ulteriormente approfondito, per osservare cosa accade ai bambini con queste caratteristiche geniche con l’aumentare dell’età, soprattutto in termini di aumento del grasso corporeo. In sostanza bisognerebbe confermare l’esistenza di un’eventuale relazione causale tra questa mutazione genetica e lo sviluppo di obesità“, ha spiegato Claudio Maffeis, pediatra esperto in nutrizione dell’Università di Verona, all’Ansa.