Quando ci si siede a tavola o si sta per fare uno spuntino ci si chiede, nella maggior parte dei casi, se gli alimenti che si stanno per consumare facciano ingrassare, siano salutari o dannosi per il nostro organismo. Ci si interroga su quante calorie contengano, quali conseguenze possano arrecare se mangiati in quantità eccessive o se abbinati ad altri alimenti. Questo tipo di atteggiamento, che di certo non è da tutti, scatena una serie di meccanismi alimentati, soprattutto, dai miti e dalle credenze su determinati cibi e sul loro effetto sulla salute.

In alcuni casi si tratta di credenze assolutamente infondate e, perciò, non veritiere, così come in altrettanti casi si ignorano regole e proprietà che rendono particolari alimenti ostili per il nostro organismo. Vediamo, dunque, come sfatare alcuni miti e come, invece, rafforzare alcune regole non abbastanza conosciute tra le persone.

Si crede che frutti come limoni, arance e uva ritardino la guarigione post-operatoria. Tuttavia, se è vero che ciò che succede con le bevande gassate, quali soda e coccola che indeboliscono i punti di sutura, ciò non si verifica con gli agrumi che, invece, contribuiscono alla guarigione grazie alla vitamina C che contengono. Ovviamente, meglio non consumarli il giorno stesso dell’intervento.

Sembra che mangiare lenticchie e formaggio fresco come la ricotta nello stesso pasto faccia ingrassare. Sarà vero? Tutt’altro. Entrambi questi cibi sono ottime fonti di proteine e, dunque, perfetti per aumentare la massa muscolare e {#dimagrire}. Si tratta di un’ottima combinazione se si pensa che il 25 per cento delle calorie giornaliere proviene da fonti come queste.

Che il cioccolato sia causa di brufoli, acne e inestetismi della pelle è un altro luogo comune molto diffuso e seguito, soprattutto tra gli {#adolescenti}. In realtà, nonostante un consumo eccessivo di cioccolato possa contribuire a questo genere di fastidi, la vera causa sarebbe da associare alle abitudini alimentari sbagliate e agli scompensi ormonali.

Altra credenza piuttosto radicata è quella che vede la papaya come una delle cause di aborto spontaneo. Questo frutto esotico, in realtà, non è affatto nocivo se consumato in piccole quantità e si rivela, anzi, un ottimo rimedio contro il bruciore di stomaco. Tuttavia, una papaia acerba contiene una sostanza in lattice che potrebbe causare delle contrazioni uterine.

La frutta secca fa ingrassare? Ovviamente no, ma solo se consumata in quantità limitate visto che noci, nocciole, pistacchi e uvetta sono pur sempre un concentrato di zuccheri, carboidrati e grassi. Si tratta, tuttavia di grassi di buona qualità che nelle giuste porzioni apportano benefici all’organismo e sono consigliati nella dieta quotidiana dei bambini perché molto energetici.

Opinione diffusa è anche che i carboidrati siano dannosi per l’organismo. Ma quali carboidrati? Distinguiamo, innanzitutto, tra quelli semplici e quelli complessi. I più dannosi sono di certo i primi, quelli a cui appartengono pane bianco, zucchero, farina bianca e riso. Più salutari, dietetici e leggeri sono i cereali integrali (pane, pasta e riso) che stimolano il metabolismo e la digestione e contribuiscono alla produzione del glucosio, indispensabile per la produzione di energia.

Credenza diffusa è che il ketchup faccia bene al cuore e sia privo di grassi. Tale regola sarà sicuramente valida per il ketchup prodotto in casa, libero da correttori di acidità e conservanti. Quelli in vendita nei supermercati, invece, sono ricchi di sodio e zucchero che, a lungo andare, aumentano i rischi di patologie legate al cuore.

Allo stesso modo, tutti cibi confezionati e venduti nei supermercati con la dicitura di zero calorie sono, ovviamente, frutto di una strategia di vendita. Per essere così classificati, questi alimenti devono contenere almeno 3 grammi di grassi per porzione e, nella maggior parte dei casi, sono anche ricchi di dolcificanti e conservanti dannosi per la salute.

Fonte: Times of India.