Nei mesi caldi di solito i bambini hanno poco appetito e questo mette in agitazione mamma e papà, che però non devono obbligarli a mangiare di più.

I genitori devono saper rispettare le esigenze dei propri bambini, adottando nei mesi estivi un’alimentazione leggera e ricca di vitamine, ma soprattutto dando loro tanta acqua per evitare la disidratazione causata dalla perdita di liquidi e sali minerali attraverso la sudorazione. E non solo acqua, ma anche succhi di frutta, spremute, verdura e frutta.

Un regime alimentare più corretto è necessario per bambini che stanno crescendo e che sono abituati a consumare molte energie muovendosi e giocando, anche se fa molto caldo. Ad esempio, il gelato è un alimento consigliato nei mesi estivi. Per la salute dei vostri bambini le calorie devono essere somministrate con molto equilibrio. L’alimentazione quotidiana va dunque suddivisa in cinque pasti per fornire ai bambini le sostanze necessarie a garantire il loro fabbisogno energetico, ma senza eccessi.

È opportuno evitare il consumo di alimenti fuori dei cinque pasti: attenzione ad una colazione sana sia come quantità che come qualità e ad una merenda con gli alimenti più corretti per spuntini e merenda. Date la preferenza a frutta di stagione o spremute; yogurt parzialmente scremato; pane integrale (ad esempio pane e olio o pane e pomodoro), fette biscottate, prodotti confezionati nutrizionalmente adeguati, gelato, ma apportando delle variazioni ogni settimana.

E poi fateli bere a volontà: bambini e adolescenti devono bere a volontà per poter reintegrare le perdite di liquidi. E se i bambini svolgono attività fisica molto intensa e soprattutto quando fa molto caldo devono bere prima di iniziare e poi almeno ogni 20 minuti, senza aspettare di avere sete.

Per la prima colazione, soprattutto nelle giornate afose, i bambini rifiutano a colazione i cibi caldi come ad esempio il latte o il tè. Per evitare che la saltino è sufficiente proporre loro alimenti appetitosi e magari non utilizzati in altre stagioni: yogurt, prosciutto e melone, succhi di frutta, latte freddo, eventualmente con cereali secchi: il latte è un alimento ricco di importanti nutrienti, non deve mancare in estate un buon bicchiere di latte.

Per la merenda è sufficiente il gelato, che fornisce oltre al giusto apporto calorico, anche elementi importanti per la crescita come proteine, calcio, fosforo, ferro e vitamine A, B1 e B12. Va bene sia quello artigianale che quello confezionato.

D’estate, poi, pasta e riso sono alimenti completi che possono essere proposti ai bambini in molti modi secondo i loro gusti. Con il caldo si dovrebbe mangiare la carne minimo tre volte la settimana, ma se non la gradiscono troppo, è bene sostituirla con altri alimenti ricchi di proteine come uova, formaggio e, specialmente al mare, molto pesce, che tra l’altro è ricco di Omega-3, che aiutano lo sviluppo delle funzioni intellettive e del sistema immunitario.

Contrariamente a quanto si crede, i fritti d’estate fanno bene, a cominciare dal terzo anno di età: sono in genere molto appetitosi, quindi particolarmente indicati in questo periodo, in cui l’appetito lascia a desiderare. Attenzione, però: usate l’olio extravergine di oliva o di girasole e per una sola volta. Comunque con i fritti è meglio non esagerare.

Un’ultima avvertenza: poiché l’inappetenza estiva è provocata dal caldo, non date ai bambini farmaci per stimolare l’appetito, perché quando la temperatura si normalizza i bambini riprendono a mangiare come e più di prima. Per stimolare l’appetito è bene far svolgere loro attività fisica e poi, anche se fa caldo, farli vivere all’aria aperta e fargli praticare qualche sport: movimento, in sintesi, e limitazione di tutte le attività sedentarie.