Si può mangiare di tutto. Si può assaggiare ogni cibo o bevanda purché lo si faccia con equilibrio. La chiave per un’alimentazione completa e salutare sembra essere, infatti, proprio quella di non rinunciare a niente e di concedersi, quindi, ogni tanto una piccola tentazione. Dolci ipercalorici, alcolici, salumi e insaccati sono spesso banditi dalle abitudini alimentari quotidiane proprio per la loro nota capacità di aumentare eventuali rischi per la salute.

Ovviamente, coloro che soffrono già di determinate patologie legate, per esempio, all’apparato gastrointestinale o cardiovascolare dovranno, per forza di cose, limitarsi a consumare dei pasti ben stabiliti e che vedono protagonisti gli alimenti alleati dell’organismo come le verdure, i legumi, i cereali e il pesce. Meglio limitare il consumo di patate e carote se si soffre di iperglicemia: banditi dalla tavola saranno, dunque, bevande alcoliche, golosi dessert, salumi e carni rosse, tanto per dirne alcuni, che contengono troppi zuccheri, grassi saturi e sodio.

Chi, però, non è affetto da particolari e gravi patologie può concedersi qualche strappo alla regola a tavola. Vediamo in che misura. I tanto amati salumi nostrani possono essere consumati al massimo due volte a settimana come secondo piatto, senza mai dimenticare di accompagnarli con un abbondante contorno di verdura cruda o cotta.

Uno dei nemici della salute più temuti è il colesterolo che, se appartenente alla categoria più dannosa, può esporre a seri rischi con infarti e ictus. Per questa ragione, è importante moderare i condimenti, soprattutto quelli a base di burro che contengono colesterolo per il 25, 30%. Preferite sempre l’olio extravergine di oliva, il condimento per eccellenza della cucina mediterranea e più salutare perché di origine vegetale.

Veniamo all’alcol e alla passione che tanti italiani nutrono per le più diverse varietà di bevande alcoliche presenti sul mercato. Il vino rosso, molto amato per accompagnare i pasti e perfetto per contrastare l’invecchiamento, può essere consumato nella quantità di due bicchieri per pasto, sempre che non si sia affetti da qualche patologia legata al fegato. Da dosare con più cautela amari e liquori, solitamente consumati a fine pasto.

Cromo, ferro, rame, manganese e selenio sono elementi indispensabili per la salute del nostro organismo ma non sempre ne assumiamo le quantità necessarie. Per un’alimentazione corretta, non rinunciate mai al consumo di legumi come lenticchie, ceci e fagioli uniti alla pasta o al riso perché sono una fonte preziosa di carboidrati, proteine e degli oligoelementi di cui parlavamo prima.

Certo è che più aumenta l’età più ci si dovrebbe, per forza di cose, attenere alla regole di una sana e corretta alimentazione, visto che con il passare degli anni l’organismo ha sempre meno le capacità per metabolizzare e smaltire senza conseguenza gli eccessi alimentari.

Fonte: Msn Salute.