Il tema dell’alimentazione in gravidanza è molto discusso, e spesso si finisce per fare confusione e per ignorarne i principi fondamentali.

Tra falsi miti da sfatare e informazioni spesso distorte, infatti, le norme davvero importanti da seguire a tavola per assicurare il pieno benessere del piccolo e per non rischiare di prendere troppo peso non sono poi così tante o così difficili da rispettare.

Ecco allora 5 buone regole alimentari da seguire durante i nove mesi della gravidanza.

  1. Frutta e verdura in quantità ma ben lavata. Per fare il pieno di vitamine, fibre e sali minerali in gravidanza è bene mangiare molta frutta e verdura. L’ideale è consumarne almeno due porzioni abbondanti al giorno di verdura, in base alla stagionalità. Via libera anche alla frutta, senza però abusarne dato il suo elevato apporto di zuccheri. I frutti migliori sono mela e pera perché saziano ma hanno un contenuto calorico moderato. In ogni caso, per evitare il rischio di toxoplasmosi, è bene lavare accuratamente sia la frutta che la verdura: in tal senso può rivelasti molto utile l’utilizzo del bicarbonato, un disinfettante naturale.
  2. Niente carne cruda. Per evitare il rischio di contrarre la toxoplasmosi è fondamentale evitare di consumare anche carne cruda o insaccati. Gli unici consentiti sono infatti quelli cotti, ovvero mortadella e prosciutto cotto.
  3. Sì al pesce ma sempre cotto. Per quanto riguarda il pesce è bene introdurlo nella dieta della gestante perché ricco di proprietà nutritive importantissime per lo sviluppo del nascituro. Meglio evitare i pesci grandi come spada e tonno che possono contenere alte percentuali di mercurio e prediligere orate, sarde e alici, ricchi di omega 3. Il pesce crudo è invece da evitare, perché potrebbe contenere un parassita pericoloso per la salute.
  4. Niente cibo spazzatura. Durante i nove mesi meglio limitare il consumo di patatine, bibite gassate o altri alimenti che rientrano a pieno titolo nel tipico junk food. Uno studio condotto dalla Deakin University di Melbourne, in Australia, e pubblicato sulla rivista scientifica “Journal of the American Academy of Child and Adolescent Psychiatry” ha infatti dimostrato che il cibo spazzatura oltre a essere dannoso per la salute aumenterebbe il rischio nei bambini di disturbi del comportamento, come attacchi di rabbia o aggressività.
  5. Evitare alcolici. Attenzione infine anche all’alcol, il cui consumo in gravidanza potrebbe essere responsabile della cosiddetta sindrome fetoalcolica, una grave patologia che comporterebbe nel piccolo malformazioni, disturbi dell’apprendimento e del comportamento e persino disturbi mentali.