Una sana alimentazione è il primo passo verso la salute e il benessere del proprio corpo. Attraverso il cibo infatti l’organismo fa il pieno di tutte quelle sostanze che lo nutrono e lo mantengono in perfetto funzionamento e a guadagnarci, oltre alla linea, sarà anche la salute.

Ci sono 10 semplici regole da applicare quotidianamente per far sì che l’alimentazione diventi una vera alleata. Prima regola: un’alimentazione corretta si basa sul giusto equilibrio tra acido-basico e i valori di zucchero nel sangue. Questo si ottiene grazie a cibi facilmente digeribili, meglio se consumati crudi in modo da mantenere intatte tutte le proprietà.

In secondo luogo occorre mangiare lentamente e masticare bene il cibo così da renderlo facilmente digeribile. Inoltre la durata della masticazione incide anche sulla linea in quanto tanto più lentamente si mangia tanto prima arriva il senso di sazietà che impedisce quindi di continuare a ingerire cibo in eccesso.

La terza regola riguarda il bere. Meglio evitare di ingerire acqua durante i pasti o al massimo 1 bicchiere. Bere sempre la mattina e la sera un bicchiere di acqua tiepida e fra i pasti almeno 1 litro di acqua. Scegliere un’acqua basica a ph compreso tra 7,35 e 11 per compensare l’acidità prodotta dal metabolismo.

La quantità di cibo da ingerire giornalmente è un altro pilastro di una sana alimentazione: la colazione è il momento in cui si può fare il pieno di calorie, a pranzo occorre mantenersi su dosi normali mentre a cena è bene mangiare meno. L’ideale sarebbe alzarsi da tavola senza essere del tutto sazie e senza sentirsi appesantite.

Quinta regola: gli alimenti dovrebbero essere sempre freschi e di stagione, soprattutto frutta e verdura e ove possibile da agricoltura biologica, comunque senza aggiunta di conservanti. Preferire cibi integrali e ad alta concentrazione di liquidi.

Anche conoscere l’acidità dei cibi è molto importante per la salute e il benessere del proprio corpo. Mai mescolare la frutta acida con quella basica e consumare frutta e verdura preferibilmente lontano dai pasti. Settima regola: i cibi vanno associati tra loro in maniera corretta. Cosa vuol dire? ad esempio abbinare frutta oleosa e frutta dolce in uno stesso pranzo produce fermentazioni alcoliche che caricano il sangue di sostanze nocive. Stessa cosa se si mischiano arance e pane che creano fermentazione. O ancora non mangiare patate associate a cereali perché non vengono digerite contemporaneamente creando così decomposizione nello stomaco e conseguenti disturbi digestivi.

L’indicazione generale rimane quindi di non mischiare troppi alimenti insieme in uno stesso pasto per evitare indigestioni e un sovraccarico dello stomaco e dell’intestino. Altra regola da seguire è quella di considerare il momento del pasto come un piccolo rito di piacere da dedicare a sé stesse e quindi prediligere ambienti piacevoli e rilassati, una buona compagnia ed evitare di fare altre attività contemporaneamente come guardare la TV o il computer.

Ultima regola ma non meno importante delle altre è quella di distribuire i pasti in maniera equilibrata durante la giornata in modo da gustare i cibi a stomaco vuoto senza ingurgitare continuamente alimenti che porterebbero solo a un appesantimento dello stomaco, a grasso accumulato e a problemi digestivi.

Fonte: mednat.