Le vitamine sono sostanze fondamentali per il benessere del corpo. La mancanza di queste sostanze nell’alimentazione è causa di afte, pelle secca, capelli fragili e molti altri problemi. I sintomi da carenza di vitamine vengono rivelati da un esame del sangue specifico ma, una volta completata la diagnosi, la soluzione è semplice e veloce.

Si tratta di modificare la propria alimentazione, inserendo alcuni alimenti ricchi di vitamine e, già dopo poche settimane, si noterà un miglioramento. È necessario fare attenzione a non confondere la mancanza di vitamine con una carenza di ferro: i sintomi, infatti, sono i medesimi e cioè pelle spenta, un aumento della caduta di capelli e unghie sottili.

Una pelle squamosa e secca denota disidratazione. In questo caso sarà necessario assumere nutrienti che vadano ad alimentare le cellule così da rinnovarle e rigenerarle. Le vitamina A, C sono un toccasana: contengono acidi grassi essenziali che rendono la pelle luminosa ed elastica e aiutano a curare eczemi, psoriasi e acne. La presenza di lividi o ecchimosi è indici di carenza di vitamina K, contenuta in natura negli ortaggi a foglie verdi.

La verdura e la frutta di colore arancione, come carote, zucca, patate dolci, arance, mandarini e pompelmi, è ricca di vitamina A e C mentre l’olio extravergine di oliva è un’ottima fonte di acidi grassi essenziali. Aggiungere una manciata di frutta secca in qualche piatto o consumarla come spuntino fornisce la quantità di grassi “buoni” per il corpo.

La fragilità di capelli e unghie può essere dovuta a una dieta povera di proteine e di sostanze nutritive oppure a un inadeguato apporto di calcio, zinco, iodio, ferro, vitamina A, C e B. Cercare di introdurre queste sostanze assumendo alimenti che le contengono è una scelta sicura ed efficace.

Per prima cosa è necessario aumentare l’apporto di proteine animali: carne bianca, pesce e uova andrebbero consumati almeno una volta al giorno. Gli alimenti ricchi di vitamina C, come uva, ribes, peperoni, cavoli e broccoli ma anche latte scremato, migliorano la salute di unghie e capelli e aiutano l’assorbimento del ferro.

L’insorgenza di afte e piaghe della bocca può essere causata da un’alimentazione ricca di grassi animali, formaggi, cioccolato, cibi piccanti e alcolici ma anche da carenza di alcuni minerali come ferro e zinco e dalla mancanza di vitamina B2. Facciamo scorta di lievito di birra, tuorlo d’uovo, olio d germe di grano, semi oleosi, cavoli, piselli e yogurt, tutti alimenti ricchi di vitamina B2.

Glossite e infiammazioni della lingua denotano una carenza di vitamina B3 e B6. La prima, presente in grandi quantità in fegato, frattaglie e pesce, è utile anche per chi soffre di nausea, intestino regolare e digestione difficile. La vitamina B6, invece, si trova in riso, tonno, olio di semi di girasole, crusca, nei vegetali a foglia verde, nelle prugne e nelle banane.

Fonte: Consumer.