La vitamina K si trova soprattutto negli ortaggi a foglia verde, come spinaci, lattuga,cavoli e broccoli, ma anche i cereali, le carni e i prodotti lattiero caseari ne contengono una discreta quantità.

È per questo estremamente importante ingerire durante l’arco della giornata uno di questi alimenti per cercare di garantire al proprio organismo un apporto di vitamina k sufficiente perché non si verifichino casi di carenza. In quella condizione, infatti, sarà il medico a valutare l’assunzione di alcuni integratori per riportare i livelli a parametri normali.