Tutti sanno che grazie a degli appositi occhiali è possibile alterare la realtà cinematografica da una scialba e tradizionale visione bidimensionale ad una più accattivante presentazione in 3D. Ovviamente la pellicola deve essere già predisposta e il flusso delle immagini deve essere tale da consentire agli occhiali di sortire l’effetto desiderato.

Alioscopy, una società francese, ha reinventato le basi della proiezione tridimensionale adattandola ad un formato nettamente più domestico: nasce il nuovo televisore 3D.

Si tratta di un nuovo concetto di televisione basato su uno streaming di dati di 9GB per minuto che consente, ad un osservatore posto ad almeno tre metri di distanza dallo schermo, di visualizzare delle immagini in 3D senza aver bisogno degli appositi occhiali.

Non è fantascienza ma il risultato di un interessante effetto ottico combinato ad un apposito filtro posto sulla superficie del televisore.

Le singole immagini vengono proposte con otto angolazioni differenti e quindi leggermente sfalsate l’una rispetto all’altra.

Lo scostamento è percepito dall’occhio umano come un senso di profondità. Il filtro invece consente di simulare il comportamento dei tipici occhiali a lenti verdi e rosse, interagendo con questa tipologia di immagini e mitigando l’effetto distorcente.

Il risultato? Immagini pulite, ad alta definizioni ma soprattutto tridimensionali.

Per potersi godere uno spettacolo tridimensionale è necessario precaricare il contenuto e adattarlo con appositi codec ma sono anche possibili delle trasmutazioni in real time. Ovviamente è possibile anche una visualizzazione standard in 2D.

Il modello base prevede uno schermo di 40 pollici ma sono disponibili anche formati di dimensioni superiori. Per quanto riguarda il costo si parte da una base di 8000 euro a salire in funzione della dimensione.